L'intervista

Sgarbi: «Casa di Giulietta aperta fino a mezzanotte. E sugli alpini ha ragione Tinè»

L'intervista al neosottosegretario alla cultura rilasciata a «Un giorno da Pecora»
Vittorio Sgarbi a Verona
Vittorio Sgarbi a Verona
Vittorio Sgarbi a Verona
Vittorio Sgarbi a Verona

Vittorio Sgarbi, uno dei tre sottosegretari alla cultura (con lui c'è il veronese Gianmarco Mazzi) del governo Meloni, è intervenuto a Un Giorno da Pecora, trasmissione di Rai Radio 1, su due temi particolarmente sentiti nelle ultime settimane a Verona: la polemica sull'Arena illuminata per gli alpini, e la ressa alla casa di Giulietta

 

Sgarbi e gli alpini

Sul divieto imposto dal sovraintendente Tinè a illuminare l'Arena con il tricolore, Sgarbi ha commentato: «So che c'è una polemica sugli Alpini perché avevano illuminato l'Arena di Verona, che è un monumento talmente significativo che qualunque gruppo o movimento, come gli Alpini stessi, ha gloria anche solo se entra in rapporto con questo movimento, senza il bisogno di illuminarla col tricolore. È inutile illuminarla, si può illuminare la Gran Guardia».

 

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Casa di Giulietta

Parlando dei possibili cambiamenti orari nell'apertura dei musei, che vorrebbe portare alle 21, Sgarbi ha commentato: «Andare a visitare la casa di Giulietta e Romeo il giorno è un errore, gli amori sono sempre legati alla sera. La casa quindi potrebbe essere aperta fino alle nove o alle dieci di sera». E quando gli hanno chiesto se si potesse tenere aperta fino a mezzanotte, ha commentato: «Ecco, si potrebbe fare "mezzanotte con Giulietta a Casa Giulietta"». 

 

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