resistenza

Inseguiti dai carabinieri, imboccano la bretella in contromano: strage sfiorata in tangenziale

Due uomini in fuga su un'Audi con targa tedesca scaduta hanno urtato altre tre automobili e una è finita fuori strada: ora sono in carcere
Una foto scattata da un nostro lettore nel momento dell’arresto
Una foto scattata da un nostro lettore nel momento dell’arresto
Una foto scattata da un nostro lettore nel momento dell’arresto
Una foto scattata da un nostro lettore nel momento dell’arresto

Un inseguimento a velocità folle sulla tangenziale, contromano. Il conducente per evitare il controllo da parte di una pattuglia dei carabinieri per puro miracolo non ha fatto una strage: tre auto incidentate, una finita fuori strada e il conducente trasportato in ospedale con traumi ritenuti guaribili in 7 giorni.

Daglis Gabrieli, 42 anni (il conducente), e Manuel Dicembri di 48, i due uomini che viaggiavano su un’Audi con targa tedesca e targa prova, sempre tedesca, scaduta, sono da ieri pomeriggio in carcere con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Il giudice Clara Aprea infatti, dopo aver convalidato l’arresto, ha disposto la misura di custodia sia alla luce dei numerosi precedenti di entrambi sia ritenendo che, qualora liberati o sottoposti a misura diversa, avrebbero potuto commettere altri reati: uno dei due quando è sceso indossava un passamontagna sollevato sulla fronte.

Una casualità per i due uomini di origini Sinti l’aver incrociato martedì pomeriggio in via Pasteur una pattuglia di carabinieri. Dicembri e Gabrieli a quel punto sono saliti in auto e hanno imboccato la tangenziale ma nella corsia sbagliata. È iniziato l’inseguimento e durante la folle corsa l’Audi è finita contro altre tre auto che percorrevano la bretella regolarmente nella corretta direzione di marcia.

Il conducente di uno di queste è finito fuori strada ed è rimasto ferito mentre i fuggitivi poco dopo sono stati costretti a fermarsi. Una volta scesi però hanno reagito malamente al controllo e a quel punto, su disposizione del pm di turno, sono stati arrestati. Pare che avessero ricevuto l’auto per consegnarla ad una terza persona ma hanno combinato un disastro.

Ieri il pm Paolo Sachar ha chiesto la misura di custodia (Dicembri nel 2014 partecipò ad un sequestro di persona a Ca’ di David, ha precedenti per detenzione di armi e reati contro il patrimonio, Gabrieli invece è ritenuto l’autore di una ventina tra furti e rapine), gli avvocati Emanuele Luppi e Felice Rubino hanno chiesto termine a difesa e il processo è stato aggiornato al 19 gennaio. Fino ad allora restano in cella.

Fabiana Marcolini