Carovita

A Verona prezzi cresciuti del 12,1% rispetto a un anno fa: lo zucchero diventa «salatissimo», su anche burro e latte

Continua la galoppata dei prezzi relativi a “Abitazione, acqua, elettricità e combustibili” che hanno segnato un +56,6%
Prodotti alimentari e bevande analcoliche hanno registrato in dodici mesi incrementi del 13,6%
Prodotti alimentari e bevande analcoliche hanno registrato in dodici mesi incrementi del 13,6%
Prodotti alimentari e bevande analcoliche hanno registrato in dodici mesi incrementi del 13,6%
Prodotti alimentari e bevande analcoliche hanno registrato in dodici mesi incrementi del 13,6%

L’inflazione resta alta a Verona. Col risultato che se tra gli scaffali del supermercato acquistiamo del riso lo paghiamo il 29,5% in più rispetto a un anno (per rendere l’idea, se una confezione costava dodici mesi fa 4 euro, ora ne costa 5,20); e poi la farina salita del 24,9%, la pasta del 23,9%, il latte del 29,7% e le uova del 24,4%. Certo, sono aumenti di uno, due euro per ogni singolo prodotto, ma se si sommano in un carrello della spesa, causano un esborso di decine di euro in più a settimana.

Gli incrementi sono generalizzati sebbene raggiungano dei picchi per alcuni prodotti, come il burro aumentato del 36,9% in dodici mesi o lo zucchero, del 54,6%.

L'analisi dettagliata l’ha fornita, come tutti i mesi, l'ufficio Statistica del Comune ed è il risultato di campionamenti eseguiti nel mese di novembre «su oltre 600 punti vendita anche fuori dal territorio comunale appartenenti sia alla grande distribuzione sia alla distribuzione tradizionale e a liberi professionisti». I numeri sono stati poi analizzati da Federconsumatori Verona: “Nella nostra città”, spiega l’associazione, “l’andamento dell’inflazione si conferma sopra il 12% ed è precisamente del 12,1%”, dato che colloca Verona all’undicesimo posto tra le province italiane, in una classifica che vede sul podio tre siciliane: Catania con un aumento dei prezzi su base annua del 15,3%, Palermo del 14,7% e Messina con il 13,8%".

 

A Verona inflazione più alta della media nazionale

L'inflazione è in leggero calo rispetto a ottobre, quando gli aumenti erano stati del 12,4% rispetto a dodici mesi prima, ma molto più alta del 9,9% di settembre, del 9,7 di agosto e del 9,1 di luglio. E più elevata anche del dato nazionale: nel mese di novembre l’andamento dei prezzi a livello nazionale su base annua (differenza tra novembre 2022 e novembre 2021) è risultato in linea con quello del mese precedente, dell’11,8%. Nella nostra provincia le variazioni più significative hanno riguardato i macrosettori “Abitazione, acqua, elettricità e combustibili” dove l’andamento dei prezzi ha segnato un +56,6% e il +14,4% per “Prodotti alimentari e bevande analcoliche”.

Francesca Lorandi