la truffa scoperta dalla Polizia Locale

Auricolari e telecamere per superare l'esame: denunciato «furbetto» della patente

Il 31enne srilankese è la decima persona tra gli aspiranti automobilisti, dall'inizio dell'anno, a rimanere incastrato nelle maglie dei controlli
Gli auricolari e il cellulare utilizzati dal truffatore per passare l'esame della patente
Gli auricolari e il cellulare utilizzati dal truffatore per passare l'esame della patente
Gli auricolari e il cellulare utilizzati dal truffatore per passare l'esame della patente
Gli auricolari e il cellulare utilizzati dal truffatore per passare l'esame della patente

l personale del Laboratorio Analisi Documentale della Polizia Locale di Verona ha segnalato all'autorità giudiziaria un 31enne, srilankese, residente nel veronese, perché nei giorni scorsi ha superato con artifizi informatici l'esame scritto della patente, grazie ad un sofisticato sistema composto da auricolari, telecamere e cellulare, con cui ha risposto a tutte e 30 le domande in modo corretto. Gli strumenti sono stati sottoposti a sequestro. Appena terminato l'esame il giovane è stato bloccato dagli agenti.

In dieci rimasti incastrati nelle maglie dei controlli

Da tempo la Polizia Locale collabora con i funzionari della Motorizzazione e tiene sotto stretto controllo gli esami dei candidati, che poi vengono sottoposti ad accurati controlli. Dall'inizio dell'anno sono infatti ben una decina gli aspiranti automobilisti rimasti incastrati nelle maglie dei controlli, disposti dal Comando di via del Pontiere. Il giovane è stato denunciato per truffa e per la legge nr. 475 del 1925 che prevede una sanzione penale per la falsa attribuzione di lavori altrui da parte di aspiranti al conferimento di titoli abilitanti.

Perde tre punti e dichiara che alla guida della moto c'era la madre

Altro caso di "furbetto" della patente questa volta per la comunicazione di una decurtazione punti dovuta ad un verbale per il superamento dei limiti di velocità. A bordo di una moto il giovane veronese, residente in città, aveva subito la decurtazione di tre punti dalla patente. Ricevuto il verbale e il modulo per dichiarare chi fosse alla guida, lo stesso ha trasmesso al Comando la patente della madre.

Ma la foto scattata in piena estate, mostrava invece un giovane con pantaloncini corti ed una altezza molto diversa dalla mamma. Anche in questo caso è scattata la segnalazione alla Procura della Repubblica, per la falsa attestazione. Grazie ad un nuovo portale informatico di recente attivazione, tutte le dichiarazioni patente a punti vengono analizzate attraverso uno specifico programma che permette di individuare in poco tempo le anomalie. In allegato la foto della strumentazione sequestrata dagli agenti al termine dell'esame della patente.