Nota meteo

Fine settimana con qualche nuvola in più, ma molto caldo. E la prossima settimana si salirà oltre i 30 gradi

Caldo
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Farà ancora caldo. Anche di più. I 29 gradi sfiorati in città ieri pomeriggio sono i testimoni della prima, vera affermazione dell’alta pressione stagionale nel cuore del Mediterraneo. E più di una stazione di pianura ha sfiorato i 30°. Una vera e propria barriera di bel tempo è venuta a frapporsi fra l’Italia e il l’Atlantico, assicurandoci tempo molto stabile e, soprattutto, tanto sole.

A portare le temperature su valori prossimi ai 30 gradi non è solo il forte soleggiamento. Altre due componenti contribuiscono a far salire il termometro su valori elevati; sono la compressione dell’aria, tipica delle zone anticicloniche in estate e soprattutto l’orientamento delle correnti in quota da sud-ovest, quindi con una discreta componente africana.

Nel fine settimana il tempo non cambierà. Oggi, ad esempio, il tempo sarà ancora pienamente soleggiato con temperature massime analoghe a quelle di ieri. Pur tuttavia, il momentaneo spostamento dell’anticiclone verso l’Europa settentrionale comporterà da domani l’afflusso di correnti leggermente più fresche da nordest, quindi un parziale calo termico unito all’aumento dell’instabilità sulle Alpi. Pochi saranno però gli effetti sulle zone di pianura: il sole sarà largamente prevalente permettendo alle temperature di rimanere su valori analoghi a quelli degli ultimi giorni; solo domani sera potrebbero verificarsi veloci rovesci sull’arco alpino orientale (probabilità 50%).

Più soleggiato e ancora caldo sarà il tempo di domenica, con termometro attorno ai 28 gradi. A seguire l’anticiclone promette di tornare padrone della situazione fino ad assicurare tempo buono per tutta la prossima settimana, quando le temperature potrebbero salire addirittura fino a 31-32 gradi. Una rottura dell’attuale situazione è ipotizzabile solo fra una settimana.

A Verona nel mese di maggio la rilevazione di temperature massime oltre i 32 gradi è un evento piuttosto raro, ma non così infrequenti. L’ultima volta è successo solo nel 2012 e nel 2011 in un solo pomeriggio. Prima di allora sono entrati nella storia i 37 gradi registrati il 25 maggio del 2009, un record assoluto. Precedentemente, valori prossimi ai 35 gradi sono ostati raggiunti solo nel maggio del 2007 e in quello del 2005.

Di segno opposto erano stati il maggio quasi autunnale dell’anno scorso – mai più di 25 gradi – e soprattutto quello del 2019, con di bufere di neve sui Lessini e sul Baldo già oltre gli 800 metri di quota. La previsione di tempo caldo e soleggiato non è in realtà una notizia così buona. Le piogge dello scorso fine settimana (20 millimetri in città sugli 85 che maggio dovrebbe ricevere per la media) hanno infatti tamponato solo in parte il pesante deficit pluviometrico degli ultimi mesi.

Dall’inizio dell’anno ad oggi su Verona sono caduti complessivamente 110 millimetri di pioggia contro i 240 della media, ma pochi ne erano caduti anche dalla metà di novembre alla fine dello scorso anno. Poca è di conseguenza la neve presente in quota, per altro alle porte di un’estate che rischia seriamente di essere molto calda e siccitosa. 

Alessandro Azzoni