INTERVISTA

Federica Pellegrini: l’estate, gli Europei, le nozze. «Faccio il pieno di emozioni»

La Pellegrini in vacanza a Formentera (FOTO INSTAGRAM KIKKAFEDE88)
La Pellegrini in vacanza a Formentera (FOTO INSTAGRAM KIKKAFEDE88)
Federica Pellegrini

Rieccola. Roma la vuole ancora con sé. Nell’anno 2009 Federica Pellegrini fu Caput Mundi. Esaltò il Foro Italico con bracciate capaci di trainare perfino le bighe (si fa per dire) consegnando al mondo del nuoto due nuovi record. La prima donna capace di abbattere il muro dei 4’ nei 400 stile libero e fissare l’1’52”89 nei 200 che da 13 anni resiste dagli attacchi delle avversarie. La Divina torna nella Capitale da madrina, richiestissima della Federnuoto del presidente Barelli.

 

La nuova generazione di azzurri la sente anche un po’ come quella mamma che li ha responsabilizzati. «Ora tocca a voi, io il mio l’ho fatto», sembra suggerire. Se n’è andata annunciando in lacrime l’addio alle acque lo scorso anno a Tokyo, alla sua quinta olimpiade, poi l’uscita definitiva di scena con quell’ultimo tuffo novembrino a Riccione, per il 130esimo titolo italiano. «L’acqua e le competizioni non mi mancano più di tanto ma a una nuotatina in piscina non dico mai di no», ammette. L’estate bollente è la più romantica. Emozioni ogni giorno diverse per lei che si fa ritrarre in luoghi più o meno remoti e a Verona, in scooter con Matteo o insieme a festeggiare il 34esimo compleanno (celebrato venerdì) nel parco con i suoi cani, a spasso lungo l’Adige. Libera come l’aria, fra chi la tira per la giacca e gli impegni tv, il check all’outfit con i suoi follower, la passeggiata con i suoi bulldog francesi per i parchi della città. «È davvero un bel periodo quello che stiamo vivendo, sì, pieno di emozioni».

 

Mancano poco più di tre settimane al matrimonio, tutto pronto?

In teoria mancherebbe ancora molto di più. Non so come sia uscita la data del 27 agosto, non ne abbiamo mai parlato. È più avanti di qualche giorno ma preferiamo ancora non svelarla.

 

Però si sa di una chiesa nel centro storico di Venezia.

Top secret la location, il matrimonio è nelle mani del wedding planner Enzo Miccio. Vi piace creare il mistero. Anche sull’abito... Il matrimonio, l’abito bianco e tutto il contorno è qualcosa di nostro personale. Preferiamo non dire nulla ora. Preferisco parlare di nuoto, di gare, dell’Europeo di Roma appena inaugurato.

 

Madrina della manifestazione, ha tagliato il nastro. Per lo sport e il mondo del nuoto è ancora un punto di riferimento. Tanti ruoli importanti di cui va fiera. Nel cda di Milano-Cortina 2026, a Tokyo è stata votata dagli atleti per rappresentarli fino a Los Angeles 2028, la Fina la vorrebbe fra i suoi ranghi, e intanto lei si presta ad allenare saltuariamente i piccoli atleti.

Mi sono divertita tantissimo con loro. Ho provato anche a dare qualche suggerimento agli adulti.

 

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Allenatrice?

Ci ho pensato, è una possibilità, uno dei mie progetti, ma per il momento sono solo occasioni in cui io stessa mi diverto, mi sento a mio agio.

 

Ai giochi invernali di Pechino si fatta il selfie nella vasca dove vinse l’oro nel 2008, ha inaugurata la vasca delle sue meraviglie. Nostalgia o solo orgoglio?

Solo bei ricordi. Non ho mai sofferto di nostalgia e ora sono contenta di essere presente qui in un’altra chiave.

 

Lei che ha vissuto con la pressione addosso, che consiglio darebbe a Thomas Ceccon, il campione con record mondiali dei 100 dorso, con cui si è allenata a qualche corsia di distanza al centro federale?

Credo che per lui, come per gli altri atleti, sarà soprattutto una bella festa. Il record del mondo è il successo più difficile, l’Europeo sarà solo una bella festa.

 

Quello di Federica Pellegrini dura da tredici anni.

Ogni volta che torno riaffiorano i ricordi di quella settimana pazzesca. Ma senza malinconia. Di quei giorni passati con Alberto Castagnetti di cui abbiamo sempre detto tanto ma mai abbastanza. Lo ricordo sempre con affetto, sono stati giorni straordinari per risultati ed emozioni.

 

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In vasca ci sarà anche l’amico Luca Pizzini, il bentegodino sempre numero uno fra gli azzurri nei 200 rana.

Sono molto contenta che sia riuscito a qualificarsi, anche se non è più un ragazzino. Se davvero dobbiamo parlare di emozioni ecco, va detto che lui diventerà presto papà. Penso abbia raggiunto due bei traguardi, questo di Roma potrebbe essere il suo ultimo appuntamento, il bello arriverà fra qualche mese.

 

Si immagina anche lei mamma? Ha pensato a come si vedrà nei prossimi 10 anni?

No, mi piace vivere alla giornata. C’è programmazione nella mia vita ma amo anche le sorprese.

 

Ora che ha più tempo libero a disposizione, l’abbiamo conosciuta anche turista.

È giunto il momento di girare, non nel ruolo di influencer. Decido io dove voglio andare e mi capita più spesso di partire. Un po’ di vacanze con mamma, un po’ in famiglia. Attendendo gli Europei.

 

E il viaggio di nozze?

Top secret.

 

E dovesse suggerire ad un turista una vacanza nel Veronese?

Il nostro centro storico è di indiscussa bellezza. Poi il lago e le colline dalla Valpolicella. Difficile trovare un posto che non sia bello. Io ho un luogo nel cuore, una villa in aperta campagna, un luogo tutto mio e segreto dove vado a rilassarmi per una minivacanza in mezzo al verde, dove porto i miei cani in questa estate caldissima.

I post con Matteo, ritraendo Verona, rappresentano... ...la libertà di poter uscire insieme dopo che avevamo tenuto per noi la relazione.

 

Avete già scelto il quartiere dove vivrete assieme?

In realtà facciamo le cose con calma, non abbiamo fretta. Siamo agli sgoccioli di una scelta importante, siamo sereni. E molto felici.

 

Il menu di nozze è deciso, immaginiamo top secret pure quello. E se all’ultimo volesse offrire un piatto veronese?

Sceglierei il risotto all’Amarone, il mio preferito.

Anna Perlini