Grande esodo

«Evitate il 6 ed il 13 agosto: sono giornate da bollino rosso»

Il comandante della polizia stradale Girolamo Lacquaniti
Il comandante della polizia stradale Girolamo Lacquaniti
Il comandante della polizia stradale Girolamo Lacquaniti
Il comandante della polizia stradale Girolamo Lacquaniti

I giorni peggiori sono il 6 ed il 13. Se non obbligati, non mettetevi in viaggio. Sono previsti i picchi di automobilisti per l'esodo estivo.

Ferie d'agosto alle porte, voglia di staccare la spina dalla quotidianità e dai suoi problemi, ma non stacchiamola dall'attenzione al volante e dal rispetto delle regole. «I servizi in strade e autostrade saranno potenziati. Proprio di recente abbiamo fatto un Cov, comitato viabilità con il coordinamento del prefetto Donato Cafagna e sono stati predisposti e razionalizzati i servizi, con il coinvolgimento di tutte le polizie Locali e delle forze dell'ordine per fare in modo che tutto il territorio sia presidiato», spiega il comandante della polizia stradale Girolamo Lacquaniti.

Leggi anche
Dalla App che segnala dove la benzina costa meno, ai rimborsi per ritardi e cancellazioni: i trucchi per risparmiare in vacanza

«Le giornate peggiori indicate sono il 6 ed il 13 agosto, per quanto ci riguarda in A22 è previsto traffico molto sostenuto verso il Trentino. Il suggerimento è quello se si può di non partire in quei giorni. Inoltre sarebbe meglio viaggiare di sera, se non si è stanchi, che non c'è caldo e c'è anche meno traffico», aggiunge il comandante. «La stanchezza dà gli stessi sintomi dello stato di ebrezza, quindi non viaggiamo se non ci sentiamo in forma. E controlliamo sempre la pressione degli pneumatici che con le temperature di questo periodo potrebbero subire alterazioni». Chi se ne va in vacanza in auto con molti bagagli, inoltre, si accerti di bloccarli, in modo che in caso di frenata non venga tutto in testa, e soprattutto lasci liberi gli spazi per avere una buona visuale.

Leggi anche
Lo spot del portavoce dei funzionari di Polizia Lacquaniti: «Non ci sono le mine in prima corsia, usatela»

Prevedibile che sulle strade del Garda ci sia parecchio traffico: «Verranno installati autovelox mobili per vigilare sulla velocità, in queste arterie ci sono molti utenti deboli: motociclisti, e ciclisti. Ci raccomandiamo, soprattutto per questi ultimi di indossare sempre i giubbotti catarinfrangenti di notte, che sono obbligatori per legge quando non si è nei centri abitati. E di avere le luci accese, ma non dovrebbe esserci bisogno di ricordarlo...».Va invece ricordato che le cinture di sicurezza sono obbligatorie anche per i passeggeri posteriori.

«Troviamo ancora persone che quando chiediamo conto del fatto che non indossano la cintura dietro, ci dicono, ma come sono seduto dietro...E invece sono obbligatorie. Quindi vacanze si, ma con la testa, rispettando le regole base, come la distanza di sicurezza, perchè i tempi di frenata possono essere improvvisi e serve distanza tra un mezzo e l'altro». Con l'obiettivo di facilitare gli spostamenti e ridurre i disagi per gli utenti e in previsione dell'aumento dei flussi veicolari, Anas ha provveduto a rimuovere, a partire dall'8 luglio e fino al 4 settembre oltre 500 cantieri, più della metà di quelli precedentemente attivi (oltre mille), con l'obiettivo di offrire un viaggio più confortevole e sicuro, non solo per spostamenti di breve e medio raggio, ma anche di lungo raggio. Per la situazione dei cantieri inamovibili, Anas invita i viaggiatori a consultare prima di partire il sito stradeanas.it alla sezione Info viabilità/Piani interventi.

Alessandra Vaccari