L'analisi

Per chi hanno votato i tosiani? Al secondo turno Tommasi e Sboarina hanno guadagnato (quasi) gli stessi voti

La festa di Tommasi sulla scalinata di palazzo Barbieri (foto Marchiori)
La festa di Tommasi sulla scalinata di palazzo Barbieri (foto Marchiori)
TOMMASI SINDACO, LA FESTA (FOTO MARCHIORI)

Damiano Tommasi è il nuovo sindaco di Verona. Dopo la vittoria al ballottaggio (sfiorato il 40%), il candidato del centrosinistra ha ottenuto al ballottaggio il 53,4% delle preferenze, contro il 46,6% del sindaco uscente Federico Sboarina.

Sul secondo turno l'incognita principale era rappresentata da quel 24% circa di elettori che il 12 giugno aveva votato per Flavio Tosi: l'ex sindaco aveva proposto l'apparentamento, rifiutato da Sboarina, ma si pensava  che il suo elettorato, di centrodestra, votasse per Sboarina. 

A guardare i risultati definitivi sembra però che questo sia successo solo in parte: rispetto alla prima tornata Tommasi è passato da 43.106 a 50.118 preferenze (+7.000 circa), mentre Sboarina da 35.404 a 43.730 (+8.300 circa), quindi sembra che l'elettorato che aveva scelto i quattro candidati restati fuori dal ballottaggio (oltre a Tosi c'erano anche Zelger, Barollo e Sautto, tutti e tre vicini a posizioni no green pass) si sia quasi equamente diviso fra Tommasi e Sboarina.