Al via la Piattaforma nazionale

Disabili, in quattro comuni veronesi contrassegno unico per Ztl e parcheggi. Regione: saranno 190 entro metà luglio

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Parte oggi, in quattro Comuni del Veneto, Verona, Peschiera del Garda, Isola della Scala e Fumane, la sperimentazione della Piattaforma nazionale per la gestione delle targhe associate al Contrassegno unificato disabili europeo (CUDE), realizzata presso il CED Motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili (Mims), per semplificare la mobilità tra Comuni diversi alle persone con disabilità.

Grazie alla Piattaforma, un cittadino titolare di Cude rilasciato in uno dei Comuni aderenti alla sperimentazione, potrà spostarsi con l’auto in un altro Comune, anch’esso aderente alla sperimentazione, senza dover preventivamente comunicare l’ingresso nelle aree a traffico limitato o l’utilizzo dei parcheggi riservati. La Piattaforma infatti, consentendo la gestione della targa associata al CUDE, permetterà ai Comuni che aderiscono di poterla riconoscere ed evitare, in tal modo, la multa. Negli altri Comuni che ancora non hanno aderito, continuano a valere le modalità operative precedenti.

La Regione Veneto ha comunicato che entro giugno avvierà la sperimentazione in ulteriori dieci Comuni per arrivare, entro la metà di luglio, a 190 Comuni attivi sulla Piattaforma. Anche il Comune di Milano ha comunicato di voler avviare la sperimentazione il prossimo 18 luglio.

L’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (Anci), che ha partecipato al tavolo tecnico presso il Mims, fornirà agli Enti le informazioni necessarie per dare supporto all’iniziativa. Il cittadino titolare di contrassegno che si vuole avvalere di questa mobilità semplificata, deve presentare richiesta al Comune che ha rilasciato il CUDE compilando un apposito modulo (scaricabile anche dal Portale dell’Automobilista – www.ilportaledellautomobilista.it) indicando la targa.