Il grande esodo

Dalla App che segnala dove la benzina costa meno, ai rimborsi per ritardi e cancellazioni: i trucchi per risparmiare in vacanza

Grande voglia di tornare a viaggiare dopo due anni di limitazioni anti-Covid: e scatta l’esodo estivo. Secondo le «previsioni del traffico», stilate come ogni anno da Autostrade per l’Italia, il prossimo fine settimana sarà il peggiore dell’estate in quanto a intasamenti sulle strade che conducono alle località turistiche. Attenzione quindi al «rischio incolonnamento». E anche al «pericolo salasso». Perché l’estate 2022 verrà ricordata sì per una ritrovata pseudo-normalità riguardo agli spostamenti per le ferie, ma soprattutto come «la più costosa degli ultimi decenni», avverte il Codacons. Vediamo, quindi, quali strategie mettere in atto per sfruttare quanto più possibile il budget per le vacanze.

Il week-end dell’esodo. Iniziamo dall’esodo. Su sabato 6 agosto, in particolare sulla mattinata, aleggia lo spettro del bollino nero (rischio di lunghi incolonnamenti); mentre domenica 7 è marchiata con il bollino rosso (previsti rallentamenti). Poi, a ridosso di Ferragosto, di nuovo bollino rosso per la mattina di sabato 13; invece l’allerta scende al livello giallo (traffico sostenuto ma scorrevole) per domenica 14. Nonostante le anticipazioni «apocalittiche» sulla viabilità di questo fine settimana, migliaia di cittadini stanno preparando le valigie per l’agognata villeggiatura al mare o in montagna. Gli operatori turistici confermano: «Se nello scorso biennio pandemico le mete di prossimità, cioè vicinissime a casa, erano state le più gettonate per questioni di prudenza e di norme anti-contagio, l’estate 2022 segna invece una certa ripresa dei viaggi in tutta Italia e anche all’estero».

Strategie contro il caro-vacanze. Per la rubrica «Mai una gioia», però, lo slancio collettivo verso le vacanze viene azzoppato sul nascere dall’impennata generale dei prezzi. A partire da quelli dei carburanti, ma non solo. L’intero «paniere ferie» è lievitato, come il Codacons aveva avvertito già a inizio estate, rielaborando i dati Istat. Come fare, quindi? Insieme a Adiconsum Verona abbiamo analizzato varie voci di spesa, al fine di rosicchiare qua e là qualche risparmio.

Mezzi e carburanti. Viaggiare in auto, in confronto al 2021, costa circa il 25 per cento in più, se si dispone di una vettura a benzina, e oltre il 33 in più in caso di auto a gasolio. Eppure «il mezzo privato resta ancora il preferito, perfino verso le isole. E ad oggi, tutto sommato, è il più conveniente. C’entra la voglia di maggiore libertà di movimento, ma anche gli ultimi aumenti sui biglietti aerei, come pure sull’autonoleggio a breve termine», esemplifica l’avvocato Iacopo Cera, legale di Adiconsum Verona. Secondo i dati del Codacons, rispetto all’anno scorso, il costo dei voli è salito del 127 per cento, del 103 e del 21 rispettivamente per quelli europei, internazionali e nazionali. Le tariffe dei traghetti sono cresciute del 22 per cento. Il caro-carburanti non risparmia nemmeno gli autobus «low cost» su cui finora si sono orientati soprattutto i giovani. L’auto, dunque. Ma il pieno? «Benché non si scappi al rincaro, meglio farlo dal benzinaio sotto casa invece che in autostrada, dove mediamente costa qualcosa in più», consiglia Cera.

App. La tecnologia può aiutare. Utili le applicazioni per cellulari che localizzano i distributori, confrontano i prezzi aggiornati, e orientano l’utente verso quelli un po’ più economici. Ne esistono diverse, gratuite, da usare sia in città sia nelle località turistiche.

Siti e pacchetti. «È spesso vero che contattare direttamente una struttura turistica, bypassando siti di prenotazione e tour operator, può far risparmiare, a volte considerevolmente. Bisogna augurarsi, però, che vada tutto bene», riflette Cera. «La prenotazione in autonomia, per esempio, non dà diritto al rimborso totale della caparra, se per emergenze dell’ultimo minuto il viaggio dovesse saltare. Inoltre i pacchetti completi, seppur più costosi, comprendono di solito assicurazioni a tutela del turista, che possono risultare salvifiche in caso di infortuni, incidenti e imprevisti vari. Non consiglio di risparmiare sulla sicurezza».

Viaggio a tappe. Spiega il legale: «Una delle ultime tendenze, per i viaggi medio-lunghi, è il percorso a tappe. Ci si muove sulle vie panoramiche, evitando il pedaggio dell’autostrada. E ci si ferma in località turistiche meno battute, affascinanti, e più a buon mercato. Un viaggio così, che personalmente ho sperimentato in un Molise “selvaggio”, con tariffe di pernottamento dimezzate rispetto alle località balneari venete, può regalare piacevoli sorprese agli occhi e… alle tasche. Il contro: talvolta ci si deve adattare a strutture ricettive non al top».

Rimborso di pedaggi e voli. Non è una chimera, sebbene l’utente possa sperare in un esito positivo «solo» nel 50-70 per cento dei casi: «Per i lunghi incolonnamenti in autostrada, oppure per i ritardi esagerati o addirittura le cancellazioni dei voli, si ha diritto al rimborso di quanto pagato», spiega Cera. Per attivare la procedura, non sempre banale, è utile appoggiarsi a un’associazione per la tutela dei consumatori.

Vitto e alloggio. Se una pensione completa in hotel garantisce senza dubbio un relax maggiore (ma i listini degli alberghi, avverte Codacons, sono lievitati del 14 per cento), «soggiornare in appartamento o in bungalow consente di tagliare un po’ le spese», continua Cera. «Suggerimento elementare, ma sempre valido: la spesa alimentare per i giorni di vacanza andrebbe fatta già in città, prima di partire. Così si può scegliere il supermercato meno caro. Al contrario, i market delle località turistiche tendono, di solito, ad avere prezzi più alti e minore scelta. La possibilità di cucinarsi i pasti durante la villeggiatura mettere inoltre al riparo da esborsi imprevisti a causa di uscite a pranzo e a cena non programmate». In chiusura, un augurio: «Bene considerare tutte le possibili strategie per risparmiare», conclude Cera. «Ma una vacanza deve restare tale, al riparo da troppe ansie e preoccupazioni».

Lorenza Costantino