L’INIZIATIVA

Cultura, impresa e orgoglio. Un voto per le «67 colonne»

Già superate le mille preferenze, si vola verso duemila. Tutti possono partecipare al nuovo concorso ArtBonus. Collegati al sito e «clicca» per far salire in vetta l’Arena

Oltre mille. Anzi di più, sono già 1299: un continuo crescendo, ora dopo ora, lanciati verso quota 2000. Sono i voti da che da una manciata di giorni a questa parte sta raccogliendo il progetto «67 colonne per l'Arena di Verona», selezionato tra i finalisti del concorso Art Bonus 2021, ideato da Ales in collaborazione con Promo PA Fondazione - LuBeC, e nato con l'obiettivo di premiare l'impegno di quanti, attraverso l'Art Bonus, sostengono ogni giorno il patrimonio culturale del nostro Paese.

Il progetto legato all'Arena, ideato e promosso dalla Fondazione con il Gruppo Athesis, è stato creato proprio con questo scopo: sostenere l'anfiteatro, cuore artistico, culturale ed economico della città, in un anno difficile a causa della pandemia che ha colpito tutti i settori, e in particolare quelli dell'arte, della cultura, del turismo. La scorsa primavera è stata così lanciata questa iniziativa innovativa di fundraising e corporate membership, che ha fatto leva sullo spirito di responsabilità sociale delle aziende.

Raggiungendo risultati oltre le aspettative, con più di un milione e mezzo di erogazioni ricevute grazie ai 128 mecenati che hanno adottato idealmente una colonna o anche un singolo mattone, sentendosi parte di un progetto nato per rilanciare l'immagine dell'anfiteatro e della sua produzione. Ora è il momento di fare un passo in avanti: diventare protagonisti, parte attiva del concorso Art Bonus 2021, che chiede una partecipazione "democratica" per scegliere i progetti migliori.

È allora il momento di votare «67 colonne per l'Arena di Verona», per dare slancio, prestigio e visibilità all'anfiteatro e all'intera città. Basta andare sul sito Artbonus cliccando poi su «Vota il progetto». Perché farlo? Perché questo è un progetto unico per Verona, che ha già avvicinato tanti imprenditori e cittadini all'Arena, creando un circolo virtuoso grazie a una collaborazione tra pubblico e privato che mai, nel nostro territorio, era stata così forte.

 

QUI IL LINK PER VOTARE

 

C'è questa idea infatti, alla base dell'iniziativa: sostenere l'Arena e la sua produzione, per supportare l'intero territorio che a questo simbolo, in grado di attrarre ogni anno turisti da tutto il mondo, deve molto. Un luogo di produzione di cultura, ma anche di valore e ricchezza, degno quindi di dialogare alla pari con gli imprenditori più illuminati di Verona e non solo, ambasciatori dell'italianità nel mondo.

E mentre questi, grazie alla legge sull'Art Bonus, hanno potuto usufruire di un credito d'imposta pari al 65 per cento dell'importo donato, la storia e la motivazione del loro impegno per l'Arena sono diventati uno storytelling che si è snodato sui diversi media del gruppo editoriale Athesis, partner del progetto. Un percorso che, è già stato annunciato, proseguirà anche il prossimo anno e che potrà trarre stimoli, prestigio, visibilità anche dal concorso Art Bonus. Con ricadute positive sul Festival, sui 1.500 lavoratori della Fondazione, sulle migliaia di persone coinvolte nel suo indotto, dal palcoscenico al turismo.

QUI IL LINK PER VOTARE

Francesca Lorandi