Il virus

Covid, a Verona i dati peggiori del Veneto per mortalità

Una terapia intensiva
Una terapia intensiva
Una terapia intensiva
Una terapia intensiva

A Verona, come nel resto del Veneto, i dati su contagi e ricoveri per il covid-19 stanno fortunatamente calando.

Si sta abbassando anche il numero dei decessi, grazie alla vaccinazione delle persone più anziane e all'inizio dell'utilizzo delle terapie monoclonali. Dati però che non tolgono a Verona il triste primato dei decessi per coronavirus nella nostra Regione: stando all'ultimo bollettino di Azienda Zero (14 aprile, ore 17) sono stati 2.504 nel Veronese, su 75.956 casi accertati di coronavirus. Un numero impressionante soprattutto se si pensa che, praticamente con lo stesso numero di contagi registrati fin qui (rispettivamente 76.465 e 75.550), le province di Padova e Treviso contano rispettivamente 1.675 e 1.736 decessi.

La percentuale di mortalità nel Veronese si attesta dunque sul 3,3%, contro il 2,2% di Padova (dato regionale più basso) o il 2,3% di Treviso. Alla percentuale di Verona si avvicinano Venezia (2,9%), Belluno (3%) e Vicenza (3,1%), mentre l'unica provincia con una percentuale di mortalità maggiore è Rovigo (3,6%), anche se in questo caso il campione è meno rappresentativo: i decessi sono stati 481 su 13.241 casi di coronavirus, circa un sesto di quelli veronesi. 

In generale in provincia di Verona si è registrato il 22,8% dei decessi regionali per coronavirus, su una popolazione veronese che è circa il 18,8% di quella di tutto il Veneto. Va ricordato che il Veronese ha registrato da solo oltre il 25% dei morti di covid-19 nelle case di riposo.

 

 

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Riccardo Verzè