LA MAPPA DELLA PANDEMIA NEL VERONESE

Coronavirus, la città meno colpita in percentuale: più contagiati nell'Est e nella Bassa

Sanificazione nella casa di riposo di Monteforte d'Alpone (Pecora)
Sanificazione nella casa di riposo di Monteforte d'Alpone (Pecora)
Sanificazione nella casa di riposo di Monteforte d'Alpone (Pecora)
Sanificazione nella casa di riposo di Monteforte d'Alpone (Pecora)

 Il Coronavirus è diffuso, in questo periodo, soprattutto nella Bassa e nell’Est. Questa è la considerazione che per prima balza agli occhi guardando i dati relativi ai contagi che si registrano nella nostra provincia. Dati che peraltro dicono anche che in città c’è un’incidenza percentualmente minore rispetto a quanto avviene per molti dei Comuni del territorio, sicuramente per più di 40 su 98, e che l’area della provincia nettamente più fortunata è quella della montagna.

 

IN CITTÀ. A Verona, secondo i dati più recenti disponibili, che sono aggiornati a martedì 1 dicembre, i positivi al Coronavirus erano in tutto 1.928. Si tratta del 7,42 per mille rispetto alla popolazione cittadina. Un dato in calo rispetto al dato di fine novembre, che era pari all’8,05% nel segno di un trend in diminuzione in atto da qualche giorno. Va detto che nel formare il numero dei positivi la parte minoritaria era data dagli ospiti di case di riposo ed Rsa e dai ricoverati in strutture sanitarie.

 

ALTRI COMUNI. I Comuni con il maggior numero di abitanti non sono quelli che registrano, in proporzione, la più alta incidenza di positivi. Situazione sulla quale non incide la presenza degli ospedali, visto che stiamo parlando dei residenti. Villafranca, che con i suoi quasi 33.500 abitanti è il Comune più popoloso della provincia, ad inizio dicembre contava 336 positivi, 10,5 ogni mille abitanti. Ben inferiori i numeri proporzionali di positivi a Legnago, che conta più di 25.600 abitanti e registra 6,67 casi ogni mille abitanti, a San Bonifacio, che con oltre 21.000 cittadini raggiunge l'8,27 per mille, Bussolengo, più di 20.000 abitanti e 9,16 per mille, e Negrar, più di 17.000 abitanti con l'8,33 per mille di contagiati. Per non parlare di San Giovanni Lupatoto, che con quasi 25.500 abitanti è il terzo Comune della provincia e che conta meno di 6 positivi ogni mille abitanti.

 

LA TABELLA DELLA DIFFUSIONE DEL VIRUS COMUNE PER COMUNE

 

LE AREE PIÙ COLPITE. I territori che hanno il maggior numero di Comuni con incidenze rilevanti sono quelli della Bassa e dell'Est. Per quanto riguarda la prima i numeri più eclatanti riguardano Bevilacqua, che registra quasi il 15 per mille con 25 positivi su circa 1.700 abitanti, Salizzole, 14 per mille con 54 positivi su 3.800, Isola Rizza, 13,85 per mille con 45 casi su 3.250 cittadini, Concamarise e Minerbe, oltre l'11 per mille, Sanguinetto, quasi l'11.

 

Nell'Est, invece, Illasi, con 64 positivi su 5.200, è oltre il 12 per mille, Montecchia, 39 casi su 4.344, è al 13,58, Roncà, con 47 positivi, è a quasi il 13 per mille, Soave è quasi al 12 e Cazzano, con 21 casi su meno di 1.500 abitanti, è oltre il 14 per mille. Fra gli altri Comuni con numeri rilevanti ci sono poi Isola della Scala, 14,20 per mille con 164 positivi e 20 ricoverati, il numero più alto fra i residenti dopo quello di Villafranca, che è pari a 22, Mozzecane, quasi 13 per mille con 102 positivi, Nogarole, quasi 14 con 51 casi, Trevenzuolo, 14 con 39 casi, e Rivoli, più del 12 per mille.

 

LA MONTAGNA. I dati migliori si registrano in montagna. A Badia Calavena, ad esempio, i positivi sono meno del 3,5 per mille, a Brentino Belluno meno del 3 per mille ed a Sant'Anna ed Erbezzo poco sopra il 3. I record positivi li fanno Selva di Progno, 2,23 per mille con 2 positivi su 896 abitanti e nessun ricovero, e San Mauro di Saline, con un solo caso su 572 cittadini, l'1,75 per mille. 

 

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Luca Fiorin