MALTEMPO IN VIA D’AZEGLIO

Casa con il tetto scoperchiato, trasferite tre famiglie

Il tetto volato via in via D'Azeglio
Il tetto volato via in via D'Azeglio
Il tetto volato via in via D'Azeglio
Il tetto volato via in via D'Azeglio

Sono tre le famiglie allontanate da casa dopo che il maltempo di lunedì sera ha scoperchiato le soffitte di tre appartamenti all’ultimo piano di una palazzina Agec di via D'Azeglio. Il sopralluogo dei Vigili del fuoco ha disposto l’allontanamento dei nuclei familiari dalle abitazioni per permettere i lavori. I servizi sociali del Comune hanno intanto trovato una sistemazione alle famiglie, due composte da tre persone e una da due. L’assessore ai Servizi sociali Daniela Maellare ha trovato la disponibilità di tre sistemazioni indipendenti alla Casa di Spiritualità della Diocesi di Verona a San Fidenzio, dove le persone sfollate si sono trasferite oggi.

 

Nel frattempo l’Iciss, istituti civici di servizio sociale, sta predisponendo gli appartamenti di sua proprietà nel quartiere di Borgo Trento, nei quali le famiglie si trasferiranno poi, fino al termine dei lavori. 
«Per le famiglie dunque non ci sarà ulteriore disagio», dice l’assessore Maellare, «perché tutte le sistemazioni sono indipendenti e permettono di continuare la loro vita normale».

 

In seguito alle verifiche effettuate dai Vigili del Fuoco, il vicesindaco Luca Zanotto ha firmato oggi l’ordinanza per dissesto statico della copertura della palazzina. È stata disposta, spiega una nota del Comune, l’immediata interdizione all’uso degli appartamenti dell’ultimo piano dell’edificio lesionato. «Proprietari, inquilini e chiunque altro non sia direttamente coinvolto nell’intervento di sistemazione dello stabile, non vi potrà accedere fino al ripristino delle condizioni di sicurezza», prosegue la nota.

 

«Inoltre, Agec, in qualità di proprietario, in accordo con gli amministratori condominiali, deve provvedere a mantenere transennate le aree già delimitate dai Vigili del Fuoco, oltre a transennare immediatamente ulteriori zone cortilizie per impedire qualsiasi ingresso all’area da via D’Azeglio e via Saffi, segnalando il pericolo per evitare accessi.

 

Infine, entro due settimane Agec dovrà provvedere alle opere provvisionali volte ad eliminare ogni pericolo per l’incolumità delle persone e l’integrità delle cose, ripristinando le condizioni di sicurezza per consentire l’utilizzo degli appartamenti e dell’area cortilizia».