Il 20 settembre scatta l'ora X

Cantieri per la Tav: chiude il sottopasso, via a mesi di disagi

Off limits il sottopasso di via Porto San Michele da corso Venezia. A complicare la situazione, la realizzazione della rotonda tra viale Venezia e via Quattro Stagioni
Per tre mesi non sarà possibile utilizzare questo tratto del sottopasso
Per tre mesi non sarà possibile utilizzare questo tratto del sottopasso
Per tre mesi non sarà possibile utilizzare questo tratto del sottopasso
Per tre mesi non sarà possibile utilizzare questo tratto del sottopasso

Armiamoci di pazienza, abituiamoci ad uscire con un quarto d’ora di anticipo da casa se dobbiamo transitare ad est della città. Domani, martedì 20 settembre, alle 9 scatta l'ora X. Si chiude per tre mesi il sottopasso ferroviario di via Porto San Michele, l'accesso da est al quartiere del Porto San Pancrazio, che dalla stessa data sarà accessibile solo da via Dal Vino e via Campo Marzo oltre che dal ponte del Pestrino da sud. Una strada utilizzata da molti pendolari per tagliare aree critiche come Basso Acquar, per arrivare a Borgo Roma e nella zona più a sud del capoluogo.

Il nodo di Verona Est

I lavori della Tav procedono speditamente e ogni ritardo nei cantieri comporterebbe un danno all'opera complessiva, finanziata dall'Unione Europea con oltre 380 milioni di euro per il nodo di Verona est. I disagi per i veronesi non mancheranno, ma saranno compensati da questa nuova grande opera infrastrutturale.

Proprio la viabilità dei prossimi mesi sarà particolarmente complessa nelle zona est. E con la chiusura del sottopasso per chi arriva da est, le code più lunghe oltre che nella zona di San Michele Extra saranno anche in via Torbido e via Unità d'Italia.

 

Il piano antitraffico della Polizia locale

Il piano della viabilità che è stato predisposto dalla polizia locale, prevede l'impiego di pattuglie dedicate nei primi giorni, prima che gli automobilisti prendano la mano e vie alterative alla chiusura, prevista fino al 27 dicembre prossimo.

La centrale operativa seguirà con le numerose telecamere l'andamento del traffico, segnalando alle pattuglie dislocate all'incrocio via Torbido con via Dal Vino - per agevolare la svolta a sinistra per chi arriva da via Unità d'Italia - e all'incrocio tra via Dal Vino e via Campo Marzo - per aiutare chi esce dal quartiere e per chi continuerà ad attraversare il Pestrino per raggiungere Borgo Roma.

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I consigli per i cittadini

I consigli della polizia locale sono sempre gli stessi, con l'appello ad anticipare l'uscita di almeno 15 minuti rispetto all'ordinaria partenza da casa, a seguire il canale Twitter @veronamobile, in cui vengono pubblicati in tempo reale da parte delle centrali operativa della polizia locale e della Mobilità gli incidenti e le chiusure in emergenza, e ad utilizzare il trasporto pubblico locale, perché grazie alla corsia preferenziale da Porta Vescovo, passando da Veronetta e poi verso il centro, si permetterà agli utenti di non rimanere bloccati ed in coda, soprattutto tra le 7 e le 9 per chi arriva in città e tra le 17 e le 19 per il rientro.

A complicare la situazione nelle prossime settimane ci sarà anche la costruzione della nuova rotonda tra viale Venezia e via Quattro Stagioni per l'apertura di un supermercato, con disagi per alcune settimane. La segnaletica di preavviso della chiusura è stata posizionata e i tecnici stanno valutando azioni sulla gestione degli impianti semaforici, ormai tutti centralizzati e gestiti da piani che prevedono vari scenari.

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Alessandra Vaccari