Sbarrato il sottopasso di via Porto San Michele

Cantiere per la Tav, debuttano chiusure e deviazioni. E per gli automobilisti è una giornata di passione

Critica la viabilità tra Porta Vescovo e via Torbido, con ripercussioni fino a lungadige Galtarossa. La Polizia Locale: «Studiare percorsi alternativi»
L'auto della Polizia Locale sbarra la corsia che da Corso Venezia consentiva la svolta nel sottopasso
L'auto della Polizia Locale sbarra la corsia che da Corso Venezia consentiva la svolta nel sottopasso
Corso Venezia, parlano i vigili (Pasetto)

Mattinata di passione, quella di oggi, per gli automobilisti, in particolare per quelli provenienti dalla zona est della città. Le code e i rallentamenti temuti per la chiusura del sottopasso di porto San Michele e le altre deviazioni previste per l'avvio del cantiere della Tav si sono infatti puntualmente verificati, nonostante la task force schierata dalla Polizia Locale per garantire una viabilità il più possibile scorrevole. 

Ore 6.50 - Corso Venezia, cantiere Tav (Pasetto)

Garantita l'ora di punta

L'annunciata chiusura in entrambi i sensi di marcia e le esortazioni dei vigili devono però aver convinto la maggior parte degli automobilisti provenienti dalla parte est della città e diretti a Porto San Pancrazio e a cercare percorsi alternativi al sottopasso accessibile da Corso Venezia: ben più ridotte del solito, infatti, nell'ora di punta, le code alla metà del corso in direzione Porta Vescovo, causate normalmente dalle auto in coda al semaforo in attesa di girare a sinistra verso il «Porto».

Chiusura sotto passo porto San Michele (Pasetto)

«Abbiamo già notato un certo decremento del traffico», confermava la Polizia municipale schierata in Corso Venezia. La chiusura, programmata dai vigili alle 9, ha consentito infatti di assorbire comunque l'afflusso dei veicoli diretti a sud nell'ora di punta.

«Imbuto» a Porta Vescovo

Amara sorpresa per chi, invece, era diretto oltre, che ha trovato un «imbuto» all'altezza dell'incrocio di Porta Vescovo e in via Torbido. Prevedibile, vista la manovra degli automobilisti che, trovando il sottopasso sbarrato, hanno proseguito fino a metà via Torbido per poi svoltare a sinistra in via Dal Vino. Qui la coda si è dissipata solo dopo le 9.

Viabilità congestionata, quindi, senza soluzione di continuità, fino all'altezza del cimitero monumentale e in lungadige Galtarossa. Con tempi di percorrenza, da San Michele a Porta Palio, che hanno sfiorato l'ora e trenta.

Traffico via Albere-Porta Palio (Bazzanella)

Ripercussioni si sono quindi registrate su tutto il traffico cittadino: code infatti anche in via Albere fino alla rotonda di Porta Palio. Rallentamenti anche in tangenziale a Verona nord per la riduzione della carreggiata a una sola corsia per i lavori del casello.

In ottobre tocca a via del Capitel

Ed è stato solo l'inizio: dal 24 ottobre è prevista la chiusura di via del Capitel, strada di confine tra San Michele e Borgo Venezia, con la riduzione a due corsie di via Unità d’Italia, che rimarrà percorribile in una sola corsia per entrambi i sensi di marcia. Il consiglio della Polizia Locale resta sempre lo stesso: «Cercare percorsi alternativi e mettersi in viaggio con anticipo».

Leggi anche
Cantieri tav a Verona: in viaggio fra le (drastiche) modifiche alla viabilità

 

 

Leggi anche
Cantieri per la Tav: chiude il sottopasso, via a mesi di disagi

Elisa Pasetto