Tentato omicidio in Valdonega

Accoltella la moglie al ventre: 35enne arrestato. Salvata la donna con un'operazione

Le Volanti hanno arrestato un uomo per tentato omicidio della moglie. La donna è stata operata al Confortini
Le Volanti hanno arrestato un uomo per tentato omicidio della moglie. La donna è stata operata al Confortini
Le Volanti hanno arrestato un uomo per tentato omicidio della moglie. La donna è stata operata al Confortini
Le Volanti hanno arrestato un uomo per tentato omicidio della moglie. La donna è stata operata al Confortini

Le Volanti avevano già fatto un intervento poco prima. La chiamata era per una lite in famiglia, una di quelle che accadono spesso, soprattutto in estate, soprattutto quando qualcuno alza il gomito. La zona, quella della Valdonega.

Ma all’arrivo dei poliziotti, allertati dal padre della donna che poi è stata accoltellata, il marito che era su di giri, si era calmato. I poliziotti lo avevano redarguito, ma la situazione era tornata pacifica e l’uomo sembrava aver capito. Ma qualche ora dopo, si è scatenata la sua violenza. E il marito trentacinquenne ha accoltellato all’addome la moglie tentando anche di colpire il suocero che si era messo in mezzo per difendere la ragazza. Alla fine della serata, lo srilankese è stato arrestato per tentato omicidio. La convalida del suo arresto avverrà domani mattina. Intanto l’uomo è stato portato in carcere. Mentre la sua vittima, la moglie, è stata portata in ospedale dal padre mercoledì notte.

La poveretta aveva due coltellate in pancia ed è stata portata subito in sala operatoria e sottoposta ad un intervento chirurgico all’addome, ora è in terapia intensiva, ma fuori pericolo.

La vicenda è avvenuta in una casa in Valdonega, i protagonisti sono tutti di origine srilankese. Quando il padre della donna è arrivato in auto al polo Confortini, la ragazza ferita perdeva molto sangue, il personale, verificando cosa fosse accaduto ha chiamato immediatamente il 113.

Due Volanti si sono recate di nuovo sul posto ed hanno trovato il marito della donna ancora in cucina, in stato confusionale, presumibilmente ubriaco. Il coltello insanguinato a poca distanza da lui. L’uomo non ha precedenti penali ed è regolare sul territorio italiano. Si è fatto portare in questura senza opporre resistenza, ha nominato il suo legale di fiducia e dopo le formalità della foto identificazione e segnalazione, con le impronte digitali che hanno permesso di appurare che non aveva precedenti penali è stato accompagnato in carcere dove resta fino a sabato e presumibilmente anche dopo. Dovrà rispondere del tentato omicidio della moglie e dei reati che il pubblico ministero Beatrice Zanotti intenderà contestargli, (Gip Livia Magri).

Il padre della donna non è stato ferito che di striscio, ma se non fosse riuscito a parare i colpi, avrebbe potuto finire in ospedale anche lui, è quindi probabile che gli venga contestato un altro capo di imputazione che potrebbe essere quello di lesioni nei confronti del genitore. Salvo le complicazioni di salute della donna

Alessandra Vaccari