L'autore della mozione alla «Zanzara»

Zelger: «L'aborto è un abominevole delitto,
non un diritto. E i gay sono una sciagura»

L'autore della mozione
Zelger illustra la mozione antiabortista (Marchiori)
Zelger illustra la mozione antiabortista (Marchiori)

«L’aborto non è un diritto, è un abominevole delitto. Il mio esempio è la Russia di Putin, dove gli aborti sono scesi da quattro milioni l’anno a due con sussidi alla maternità». Lo ha detto a «la Zanzara», su Radio 24, Alberto Zelger, consigliere comunale della Lega Nord a Verona, promotore della mozione anti-abortista approvata anche con il voto favorevole della capogruppo del Pd.

 

«Fosse per me - aggiunge Zelger - la legge sull’aborto, la 194, non dovrebbe esistere. Sono contrario all'aborto, del tutto in linea con la posizione del ministro Fontana. Significa uccidere un bambino nella pancia della mamma».

 

Sempre a Radio 24 ha dichiarato: «I gay sono una sciagura per la riproduzione e la conservazione della specie. Provate a mettere in una città una popolazione di omosessuali. Dopo cent’anni è estinta. È matematico, e io sono laureato in matematica». E ha aggiunto: «I rapporti omosessuali dipendono molto dalla psicologia della persona, lo dicono esperti americani, tra cui Joseph Nicolosi, cioè molto spesso le attrazioni gay dipendono da traumi infantili, violenza subita oppure assenza del padre o della madre. Una cosa vera e dimostrata in America, ad Atlanta, è che oggi la diffusione dell’Aids avviene al 70% tra uomini che fanno sesso con altri uomini. Il sesso omosex fa male alla salute, fa venire malattie di tutti i tipi».

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