CHIUDI
CHIUDI

16.07.2019

Zaia in città: «Autonomia necessaria
Per le Olimpiadi un piano Marshall»

Luca Zaia e Federico Sboarina (foto Giardini)
Luca Zaia e Federico Sboarina (foto Giardini)

«Mi chiedete se la flat tax mi piace? Se l’applicano a me di sicuro!». Così il governatore del Veneto, Luca Zaia, rispondendo a una domanda dei giornalisti al termine di un incontro istituzionale con il sindaco di Verona, Federico Sboarina, nel municipio scaligero. «L’economia è in stallo - ha spiegato -, bisogna rilanciare i consumi e per farlo si devono lasciare i soldi nelle tasche dei cittadini e non bisogna massacrarli di tasse». «Quindi credo che la flat tax sia una soluzione efficace» ha concluso Zaia.

 

AUTONOMIA. «L’autonomia sta alla Lega come il reddito di cittadinanza sta ai 5 Stelle», ha proseguito. «Vedo di buon grado che il presidente del Consiglio abbia avocato a sé la questione autonomia. Da una trincea piena di fango nella quale ci dicevano che non avremmo mai vinto la guerra - ha osservato -, siamo arrivati ad un Consiglio dei Ministri che pone centrale sull’agenda la questione autonomia. Chi critica il provvedimento, chi parla di cittadini di serie A e serie B non ha letto nemmeno una riga del testo. Non è un testo secessionista, non è irrispettoso nei confronti del Sud, parla di solidarietà e sussidiarietà». «Chi lo critica non lo ha letto» ha ribadito Zaia evidenziando che «11 Regioni hanno chiesto l’autonomia, 5 ce l’hanno già storicamente: sono 16 su 20. Ne restano solo 4 che forse in futuro penseranno a chiederla». «Ma la maggioranza - ha concluso - è schiacciante e l’autonomia la chiedono i cittadini».

 

OLIMPIADI. «Bisogna avviare una sorta di Piano Marshall delle Olimpiadi», ha detto Zaia parlando dei Giochi invernali di Milano-Cortina del 2026. Verona ospiterà in Arena le cerimonia di chiusura. «Attorno alle Olimpiadi - ha spiegato - ci sarà una grande movimentazione e il Cio ha già garantito 925 milioni di dollari. Quindi l’assegnazione delle Olimpiadi significa portare a casa 925 milioni di dollari. Poi - ha continuato - c’è la partita che riguarda le infrastrutture e tutto quello che serve a corredo dei Giochi olimpici. Stiamo redigendo la lista della spesa, nella quale ovviamente ci sarà anche Verona».

 

«La serata finale delle Olimpiadi - ha spiegato - non è un evento nel quale la gente arriva con il trolley pronta ad tornarsene a casa. Sarà una serata in Mondovisione: immagino già che l’Arena - ha osservato - avrà il palco tutto in ghiaccio, ci sarà una coreografia straordinaria e credo che sarà la prima volta in cui l’anfiteatro sarà visto davvero in tutto il mondo». «Sarà anche la prima volta con la cerimonia di chiusura lontana dalla sede delle Olimpiadi: ma - ha scommesso - funzionerà, vedrete».

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1