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23.07.2020

Rabbia e danni
Verona finisce
ancora sott'acqua

Scene da un film già visto. Il violento temporale di ieri sera ha creato allagamenti nei soliti punti critici della città e diversi problemi alla circolazione con due auto bloccate nei sottopassi, strade e cantine allagate.

 

Gran lavoro da poco prima della mezzanotte per vigili del fuoco e agenti della polizia locale: un'auto è rimasta bloccata in tangenziale Nord, direzione casello autostradale, nel sottopasso di San Massimo. Medesima situazione nel sottopasso di viale Piave dove un automobilista è rimasto in panne. Allagati anche i sottopassi di via Dalvino e quello all'uscita del casello di Verona Sud, con conseguente chiusura al traffico.

 

Numerosi i tombini scoperchiati tra corso Milano e viale Galliano, un albero è crollato sulla carreggiata in via Monte Ortigara mentre si è verificato un blackout nell'area intorno a piazza Renato Simoni. Situazione critica anche a Veronetta con l'allagamento di via XX Settembre e di lungadige Porta Vittoria, chiuso al traffico.  Sott'acqua anche Santo Stefano. Infine, ancora  sott'acqua per l'ennesima volta anche Porta Borsari e i locali che si trovano nell'area (VIDEO Caffè Rialto). Sulle Torricelle, la lasagna di San Leonardo si è trasformata in un impressionante fiume in piena (VIDEO).

 

Allagamento a Santo Stefano

 

RABBIA A VERONETTA

Dopo l'ennesimo allagamento di questa notte, sale la rabbia dei residenti del quartiere Santo Stefano, a Veronetta. Quella che è finita di nuovo sott'acqua, con cantine, garage e auto sommerse fino ai finestrini, è infatti una delle zone che avrebbe dovuto trarre benefici dall'imponente intervento per lo scolo delle acque meteoriche. Lavori costati due milioni di euro, avviati ancora l'estate scorsa e in fase di conclusione proprio in queste settimane. "A Santo Stefano nonostante i lavori eseguiti da Acque Veronesi, gli allagamenti persistono. Sicuramente l'incompletezza di quanto fatto ad oggi rispetto al progetto complessivo, fa sì che buona parte dell'acqua pluviale della collina, vada a finire nella piazzetta antistante la chiesa dintorni, con conseguenti danni", denuncia Gianfranco Sacchetto, referente del comitato Santo Stefano.

 

“Eccoci qua, ho aperto il negozio questa mattina, ho messo le protezioni, non è servito. Ho metà negozio ancora allagato, metà solo , quindi non so se chiudere per sempre o se continuare in questa follia, perché di follia si tratta”. E’ lo sfogo della parrucchiera Mirella, colpita dall’ennesimo allagamento nel quartiere di Veronetta. 

 

IN PROVINCIA

Albero caduto a San Bonifacio (Dalli Cani)

L'ondata di maltempo è passata senza lasciare particolari danni anche nell'estremo Est veronese dove le diverse squadre di volontari di protezione civile, allertate alla luce della criticità annunciata dal Centro funzionale decentrato della Protezione civile regionale, non sono state richieste per interventi. Tanta pioggia ma anche tanto vento che in alcune aree di collina sono stati all'origine di dilavamenti che hanno portato su qualche strada sassi e terra. Più serie le conseguenze del temporale di mezzanotte e mezza a San Bonifacio dove in via Villanova è stato necessario l'intervento  - intorno all'1.30 - dei Vigili del fuoco di Caldiero. Uno degli alberi messi a dimora lungo il marciapiede del tratto chiuso contraddistinto dai civici 81 si è accasciato su un'auto in sosta danneggiandola e ostruendo poi la strada.

 

Giorgia Cozzolino, Ilaria Noro, Anna Perlini e Paola Dalli Cani
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