L'annuncio del sindaco

Ventenne accoltellato in una rissa a Mantova, fermato un giovane residente a Verona

Ventenne ghanese residente a Brescia accoltellato a morte
Ventenne ghanese residente a Brescia accoltellato a morte
Ventenne ghanese residente a Brescia accoltellato a morte
Ventenne ghanese residente a Brescia accoltellato a morte

Una brutale aggressione, ancora non è chiaro se per spartirsi il bottino di un furto o per della droga, è costata la vita ad un ghanese di 22 anni, residente a Marcheno in provincia di Brescia. Ad accoltellarlo a morte in centro a Mantova ieri sera un magrebino di 21 anni senza fissa dimora e con precedenti penali, abitante a Verona, fermato poi nel pomeriggio.

I due, che non è ancora chiaro come siano venuti a contatto, si sono affrontati a muso duro ieri sera poco dopo le 22; subito la lite è degenerata e ad un tratto è apparso un coltello nelle mani del magrebino che ha sferrato un fendente all’addome al suo rivale, per poi fuggire. Il 22enne ha cercato di inseguirlo ma poi è stramazzato al suolo. Alcuni testimoni che hanno assistito alla scena hanno avvertito i soccorsi.

Il giovane ghanese è stato trasportato in fin di vita all’ospedale Carlo Poma dove è morto questa mattina. Subito i carabinieri, coordinati dalla pm Paola Reggiani, hanno visionato le telecamere di sorveglianza della zona e hanno individuato l’autore dell’omicidio, arrestato nel pomeriggio.

Sulla vicenda carabinieri e procura mantengono il più stretto riserbo , tanto che è stato il sindaco di Mantova Mattia Palazzi ad annunciare, con un post sulla sua pagina Facebook, l’arresto dell’omicida, ringraziando i carabinieri per la tempestività delle indagini. Palazzi che è stato al centro della polemica politica che il fatto di sangue ha scatenato a Mantova e non solo: su di lui, infatti, sono piovute le accuse del centrodestra di essere responsabile del degrado di Mantova che porta immigrati senza controllo e criminalità. Il movente dell’omicidio resta, però, ancora un mistero.

Alcuni testimoni hanno riferito di aver visto ieri sera i due, in compagnia di una donna, litigare per la spartizione del bottino, un cellulare appena rubato ad un operatore ecologico che stava effettuando il servizio di raccolta rifiuti. Altri, invece, metterebbero la lite poi degenerata in relazione alla droga: pare, infatti, che i carabinieri abbiano trovato dell’hashish in tasca alla vittima. I militari, infatti, starebbero scandagliando anche nell’ ambiente degli spacciatori.

 

 

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