In via Quinzano

Vajo Borago, la proiezione del documentario

Vajo Borago, la proiezione del documentario

Alla scoperta della biodiversità della Val Borago attraverso un documentario pensato per le scuole.

Il video sarà proiettato martedì 22 giugno, alle 20.30, nella nuova sala della seconda circoscrizione in via Quinzano, 24 (edificio rosso dietro il parcheggio). «Per creare un nuovo atteggiamento nei confronti dell’ambiente naturale che ci circonda dobbiamo partire dalle scuole», dice Mario Spezia, presidente dell’associazione di promozione sociale Il Carpino che ha promosso il progetto Fab (Fondo Alto Borago) con lo scopo di acquisire l’area di 38 ettari all’interno del Sic (Sito di Interesse Comunitario) Borago-Galina (ora Zona Speciale di Conservazione) per poi gestirla secondi i criteri della direttiva Habitat. Il primo obiettivo, l’acquisizione dell’area, è stato raggiunto lo scorso autunno con l’assegnazione a Banca Intesa Sanpaolo, che si è impegnata a donarla ai Comuni di Verona e Negrar di Valpolicella. Anche la gestione dell’area e dell’intera Zsc ha buone probabilità di riuscita. Il documentario prodotto dall’associazione Il Carpino è parte di un kit educativo digitale da distribuire nelle scuole dei Comuni di Verona e Negrar di Valpolicella che integra schede informative, test di valutazione e un percorso per l’insegnante con l’intento di far conoscere la ricchezza e l’importanza di luoghi naturali come la Val Borago.

Il video didattico è stato prodotto dall’associazione Il Carpino ed è stato realizzato da TamTam Immagini in Movimento srl con il sostegno economico di BimAdige. L’iniziativa gode dei patrocini della seconda circoscrizione e del Comune di Negrar di Valpolicella e si avvale della collaborazione di Biosphaera, Wwf Verona e Verona Birdwatching. La regia e le riprese sono di Claudio Valeriani per l’ideazione e il coordinamento di Paola Siligardi. Nel rispetto delle normative vigenti relative all’emergenza sanitaria Covid 19, per la visione è necessario prenotare il posto all’indirizzo email: fondoaltoborago@gmail.com o al numero 349.0972710. 

Marco Cerpelloni