L'appello del sindaco Sboarina

«Usate le mascherine
o le renderò
obbligatorie»

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In bici con mascherina e guanti
In bici con mascherina e guanti

Da oggi verranno effettuati controlli specifici fuori da supermercati e farmacie, così come lungo le strade, per verificare se le persone utilizzano i dispositivi sanitari. Mascherine e guanti monouso non sono obbligatori per legge ma, ormai da settimane, l’invito è quello di indossarli ogni volta che si esce. Il sindaco non esclude, se verranno trovati molti veronesi in giro senza mascherine e guanti, di rendere obbligatorio il loro uso. Tutti i cittadini dovrebbero aver ricevuto i dispositivi inviati dalla Regione Veneto e consegnati porta a porta dalla Protezione Civile, la distribuzione infatti è terminata martedì 31 marzo. Nel caso in cui qualcuno non avesse ancora trovato nella propria cassetta della posta il pacchetto contenente le 3 mascherine, può contattare il numero 0458052113 o scrivere una mail a protezione.civile@comune.verona.it segnalando l’indirizzo di residenza. 

 

«Non vorrei arrivare ad un ulteriore provvedimento, se ognuno fa la propria parte, non sarà necessario - dice Sboarina - Mi auguro che l’appello fatto nelle ultime settimane venga ascoltato. È fondamentale indossare i dispositivi sanitari, il rischio altrimenti è che le persone stiano a casa e poi, nel momento in cui escono per andare al supermercato o in farmacia, vanifichino il sacrificio fatto fino ad ora».

 

DIVIETI. Il governo ha già prorogato fino al 13 aprile tutti i provvedimenti di limitazione alle attività e agli spostamenti attualmente in vigore. Fino a domani compreso, venerdì 3 aprile, resta vietata l’attività motoria e sportiva all’aperto, passeggiate comprese, come previsto dall’ordinanza 18 del sindaco. L’unica eccezione viene fatta per motivi di salute, laddove la necessità di uscire da casa sia prescritta e certificata dal medico curante. È consentito portar fuori gli animali d’affezione, entro un raggio di 200 metri dalla propria abitazione. L’ingresso nelle aree cani è contingentato, una persona per volta, per un massimo di cinque minuti. 

 

«Le passeggiate con i bambini non sono mai state consentite. La posizione che, in maniera ferma e decisa, abbiamo tenuto a Verona, ieri sera è stata confermata anche dal premier Conte. Dopo 24 ore di incertezza generale, infatti, il Presidente del Consiglio ha finalmente chiarito l’equivoco generato dalla circolare del Ministero dell’Interno. Una misura, quella che vieta l’attività motoria all’aperto per tutti, genitori compresi, che non avevo mai messo in discussione perché ne va della salute pubblica». Il sindaco Federico Sboarina è deciso sulla linea dura, ancora più restrittiva delle disposizioni nazionali che il governo ha prorogato fino al 13 aprile.