Un’alleanza per sostenere ogni vita

Giuseppe Noia
Giuseppe Noia
Giuseppe Noia
Giuseppe Noia

Un’alleanza tra associazioni e istituzioni per creare le condizioni migliori, sociali ed economiche, affinchè le persone, le famiglie, scelgano sempre la vita. Il messaggio arriva dal Festival della vita che si è svolto tra venerdì e ieri alla Gran Guardia per iniziativa dell’associazione ProVita onlus e del Comitato «Difendiamo i Nostri Figli» di Verona con il patrocinio della Regione Veneto, del Comune e della Provincia, con il supporto e la collaborazione di associazioni ed enti locali. L’altro ieri si è parlato delle cure palliative neonatali e della comfort care per difendere e salvaguardare la preziosità della vita, in particolare nel neonato fragile, con il professor Giuseppe Noia, esperto di terapia fetale intrauterina e cure palliative prenatali durante la gestazione: «Si può dare risposta a molti problemi di tipo malformativo o ad anomalie congenite del bambino». Noia è primario dell’Hospice perinatale e del Centro per le cure palliative prenatali al Gemelli di Roma: «Nella nostra esperienza trentennale, attuando la palliazione analgesica e clinica, le sopravvivenze sono passate dal 12 al 71 per cento. La cura palliativa prenatale, di per sé non terapeutica, nella gravidanza è diventata una terapia con 51 bambini guariti». Tante le testimonianze di famiglie e medici, ma anche di imprenditori come Roberto Brazzale, padre di tre figli di Zanè nel Vicentino, che ha dato un incentivo economico alle dipendenti diventate mamme. Il sindaco Federico Sboarina ha ricordato l’impegno dell’Amministrazione a favore delle famiglie «che sono al centro delle nostre politiche». Il vicesindaco ed europarlamentare Lorenzo Fontana, autore del libro «La culla vuota della civiltà», scritto con il professor Gotti tedeschi, ha ricordato che «senza figli non ci saranno ripresa economica nè futuro per l’Italia». Sono poi intervenuti la deputata del Parlamento russo, Inga Yumasheva, il ginecologo Alessandro Cecchi, primario del centro diagnosi prenatale di Loreto che da oltre 25 anni si occupa della diagnosi di malattie fetali, e il professor Massimo Gandolfini, neurochirurgo e psichiatra, presidente di «Difendiamo i Nostri Figli». •

E.CARD.