Nuovo punto tamponi a Caprino

Girardi: «Ospedali in grossissima difficoltà. Rispettiamo i mille morti veronesi comportandoci nel modo giusto»

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Punto stampa Ulss9 1° dicembre 2020

Una nuova conferenza stampa in diretta con il direttore dell'Ulsss9, Pietro Girardi, per aggiornare sulla situazione covid-19 sul territorio scaligero, per annunciare un nuovo punto tamponi a Caprino Veronese e un progetto sulle malattie metaboliche ereditarie.

 

Insieme a Girardi  anche il sindaco di Verona, Federico Sboarina. E in collegamento  con la sala consigliare del Comune di Caprino Veronese anche il sindaco Paola Arduini. Insieme a lei anche il sindaco di Rivoli, Giuliana Zocca. Collegati anche il sindaco di Ferrara di M. Baldo, Serena Cubico, quello di  Affi, Roberto Bonometti, di Brenzone, Davide Benedetti, l'assessore Protezione Civile Ferrara M.B. Enrico Lorenzi, sindaco  di Cavaion Sabrina Tramonte  e il consigliere con delega al sociale di Brentino Belluno Graziella Zanolli.

 

LA DIRETTA

 

Girardi: «La situazione negli ospedali si sta facendo sempre più particolare e complessa. Stiamo ampliando i posti letto e stiamo cercando degli alberghi covid per ospitare i positivi. Oggi non c'è più la paura di marzo ma gli ospedali e i pronti soccorso sono più pieni di allora e in grossissima difficoltà. Eppure la gente continua a girare per strada e si vedono dei comportamenti che non garantiscono sicurezza» 

Sboarina: «L'appello per questo lunghissimo fine settimana che comprende il ponte dell'8 dicembre è quello di avere la consapevolezza della situazione. Non dico che bisogna avere paura, ma credo che ormai il covid sia sempre più vicino a noi, chiunque di noi ha conoscenti positivi, malati e molti anche morti. E dobbiamo pensare che gli operatori sanitari che troviamo negli ospedali sono gli stessi già provati dal duro lavoro della scorsa primavera. Durante la settimana vedo la città deserta e poi il sabato è "imballata", prendiamo delle nuove abitudini. Capisco che a volte sia complesso, ma organizziamoci in modo diverso, sembra banale, ma è fondamentale. Noi continueremo a fare controlli intervenendo in modo deciso e non voglio vedere di nuovo le immagini dello scorso fine settimana in questo weekend. Non perché non mi piaccia la città piena, ma perché è per il bene di tutti. E chiedo a tutti di essere coscienti che l'epidemia non è finita e che spetta a noi farla finire in fretta» 

 

I NUMERI

Girardi: «A Legnago stamattina c'erano ricoverate 92 persone per Covid e c'erano 45 persone in pronto soccorso. Stiamo parlando di questo, di operatori che stanno dando la vita per salvarne tante altre. Stiamo rafforzando tutti i servizi, stiamo cercando il personale, ma anche tra il personale ci sono molti ammalati. A Bovolone apriamo un nuovo ospedale di comunità con 36 posti letto. A San Bonifacio ci sono 60 pazienti covid e a Villafranca 104, a Bussolengo è pieno a 24 (lo porteremo a 36), a Marzana oggi 20 persone ricoverate e Peschiera 40 e 18 in comunità. In totale oltre 500 persone in ospedale più oltre 70 in terapia intensiva, con grandi difficoltà perché non abbiamo più posti letto per le intensive» 

 

CASE DI RIPOSO

Girardi: «Case di riposo, è stata una parentesi difficilissima e oggi ci sono 658 anziani positivi al virus e circa 150 gli operatori sono assenti per positività o quarantena e questa è una difficoltà grossissima. Abbiamo fatto un bando per cercare di trovare altro personale. Purtroppo i decessi stanno crescendo. Io penso che dovremmo fare un grande ragionamento come comunità. Ogni giorno ci sono persone che muoiono per covid e dovremmo portare rispetto, un rispetto che dovremmo dimostrare con il nostro comportamento. Abbiamo superato i mille morti nella nostra provincia e ci sono tante persone che stanno lottando per la vita in ospedale, vorrei che la gente capisse che questo deriva dai nostri comportamenti, purtroppo è la situazione che abbiamo e che dobbiamo gestire. Ci aspettano almeno altri 3-4 mesi difficili»

 

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PUNTI TAMPONE

Girardi: «Abbiamo attivato un nuovo punto tamponi a Caprino Veronese. Un punto drive-in  allestito presso gli Impianti Sportivi di via Primo Maggio, grazie al supporto di Croce Europa e alla collaborazione delle Amministrazioni comunali del comprensorio».  

Paola Arduini: «Siamo partiti subito. Non appena abbiamo avuto l'ok abbiamo contattato la protezione civile e abbiamo provveduto subito ad allestire il punto tamponi. Ringrazio l'Ulss per il servizio che sta funzionando molto bene, temevo le fila di macchine invece non ci sono code, le persone arrivano dilazionate e non ci sono assembramenti. Centro fondamentale importanza per tutto il nostro territorio» 

Girardi: «La collaborazione che c'è con le amministrazione devo dire che si sta replicando anche con i medici di base che si sono messi a disposizione e stiamo allestendo degli spazi per effettuare i tamponi in sicurezza. Ricordo poi che a Marzana è attivo un punto h24 e in settimana sarà aperto anche un altro punto h24 in territorio veronese» 

 

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PROGETTO SIAN

Nel corso della conferenza stampa sono intervenuti, per parlare del progetto Sian sulle malattie metaboliche ereditarie anche Giovanni Sandri, direttore UOC Servizio Igiene degli Alimenti e Nutrizione ULSS, Sara Cavaliere, dirigente medico, Norma De Paoli, dietista Progetto Sian e Andrea Bordugo, direttore dell'Unità Malattie Metaboliche Ereditarie, AOUI Verona insieme ad  Alice Dianin, dietista e Irene Monge, AISMME (Associazione Italiana Sostegno Malattie Metaboliche Ereditarie).

Giorgia Cozzolino