Verso le amministrative 2022

Traguardi lancia la sfida civica: «Se Tommasi accetterà saremo felici di sostenerlo»

Traguardi sulla scalinata di palazzo Barbieri
Traguardi sulla scalinata di palazzo Barbieri
Traguardi sulla scalinata di palazzo Barbieri
Traguardi sulla scalinata di palazzo Barbieri

Un punto fermo c’è, per il movimento Traguardi, che lancia la campagna per le elezioni comunali dell’anno prossimo, davanti a Palazzo Barbieri. «La Verona del dopo pandemia non può ripartire con chi ha amministrato la città negli ultimi quindici anni, dove è rimasta ferma. E il rinnovamento deve nascere dalla società civile e dalle forze alternative a chi ha amministrato». Lo enfatizza, per tracciare una linea di demarcazione, Tommaso Ferrari, capogruppo di Traguardi in Consiglio comunale.

Ponendo l’obiettivo della discontinuità Ferrari allude dunque al centrodestra dell’attuale sindaco Federico Sboarina e a quello dell’ex sindaco Flavio Tosi e ora consigliere, che si ricandideranno a sindaco. Con il presidente di Traguardi Pietro Trincanato, la vice e consigliera in Quinta circoscrizione Beatrice Verzè e il segretario Giacomo Cona - Ferrari detta la linea. Pensando ai fondi al Piano nazionale di ripresa e resilienza che il sindaco eletto l’anno prossimo dovrà gestire. «Dovrà finanziare progetti del Next Generation Eu, pensando ai giovani. Poi vanno rilanciati Fiera, aeroporto, le aziende pubbliche, puntando all’efficienza e anche aprendosi ad alleanze. No alla “veronesità a tutti costi”». Quartieri e sostenibilità, anche nei trasporti, economia - «con un Innovation Hub tra Comune, Università, mondo produttivo» - urbanistica, cultura, con una Fondazione dei musei civici, obiettivi del programma. Resta - si fa per dire... - il rebus del candidato sindaco e della coalizione. Su quest’ultima Ferrari ribadisce l’apertura massima, «al Pd in primis», spiega.

Il candidato sindaco? Gira il nome dell’ex calciatore Damiano Tommasi, corteggiato da Traguardi e anche dal Pd. «Se sarà lui saremo i primi a sostenerlo». Ma, appunto, c’è un “se”. In piazza anche Luciano Butti, nominato dal sindaco nel cda di Amt in quota alle minoranze, preferito ai candidati del Pd e dei tosiani. Ma anche Federico Testa, Carlo Rugiu, Giorgio Mion, Massimo Babbi, Alberto Bronzato. Questi e altri saranno alla manifestazione elettorale del 29 maggio, promossa da Traguardi..

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