La vicenda di Porta Vescovo

Apprensione per Andrea, il Primavera dell'Hellas folgorato su un vagone

La testimonianza (Marchiori)

Uno dei punti di forza della Primavera dell'Hellas. Andrea Gresele, il giovane rimasto folgorato ieri dopo una bravata a Porto San Pancrazio, si allena spesso con la prima squadra e aveva già assaggiato anche l’emozione della prima squadra, convocato da mister Juric per la sfida del quarto turno di Coppa Italia contro il Cagliari di fine novembre.

 

Nato nel 2002 e residente in provincia di Vicenza, prima di approdare all’Hellas giocava nell’Altovicentino, una delle formazioni dilettantistiche più accreditate nel panorama berico, mentre prima ancora era tesserato per l’Isola Vicentina. Poi la grande occasione con l’Hellas quando approda nel 2017 al settore giovanile gialloblù guidato da Massimo Margiotta.

 

Gioca dagli Under 16 fino alla Primavera con cui sta disputando la sua seconda stagione: sempre da protagonista e tra i punti di riferimento per mister Nicola Corrent. Un terzino che ama spingere, dotato di buon fisico e di grande corsa, doti che evidentemente piacciono parecchio anche a mister Juric che oltre ad averlo convocato per la sfida con il Cagliari di Coppa Italia lo chiama spesso al centro sportivo di Peschiera per allenarsi con la prima squadra gialloblù. Un bravo ragazzo, con la testa sulle spalle e la voglia di fare il calciatore, consapevole dei sacrifici da fare e delle regole da rispettare per riuscire ad arrivare in alto, questa la descrizione che molti danno di Gresele.

 

Uno degli atleti più promettenti del vivaio gialloblù su cui puntare anche in ottica futura, che ad aprile compirà 19 anni e che potrebbe davvero ritagliarsi uno spazio importante in futuro, con l’Hellas o con qualche altra società. Nonostante la sua famiglia risieda non troppo lontano da Verona fin da subito si è trasferito in riva all’Adige, andando a vivere in convitto con gli altri giovani del vivaio. Un ragazzo che non ha mai dato problemi, anzi un atleta concentrato solo sul calcio e sulla scuola che dovrebbe terminare quest’anno: Gresele infatti frequenta il quinto anno del liceo scientifico sportivo all’istituto Seghetti e quindi avrà gli esami alla fine dell’anno scolastico.

 

Resta un mistero quindi capire cosa l’abbia spinto ad una bravata che gli è costata cara. Nessuna nota ufficiale al momento da parte dell’Hellas per rispettare la volontà di riservatezza della famiglia, ma il club ha cercato subito di stare subito vicino a loro: in ospedale con i familiari c’erano tra gli altri il direttore del settore giovanile gialloblù Massimo Margiotta e l’allenatore della Primavera Nicola Corrent. 

 

Leggi anche
Scavalca la recinzione, sale sul tetto di un vagone e cade folgorato: grave un 18enne

Luca Mazzara