LE REAZIONI

«Tosi candidato
a Roma? Perché non
alla Casa Bianca?»

Tosi davanti a Palazzo Chigi, a Roma
Tosi davanti a Palazzo Chigi, a Roma
Tosi davanti a Palazzo Chigi, a Roma
Tosi davanti a Palazzo Chigi, a Roma

“Tosi candidato sindaco di Roma? A questo punto gli propongo di candidarsi a Presidente degli Stati Uniti D’America”. E' il commento a caldo di Stefano Valdegamberi, consigliere regionale della lista Zaia Presidente, alla notizia, confermata dal diretto interessato, che il sindaco di Verona sta oensando a candidarsi a primo cittadino di Roma. "Un sindaco che in pochi anni si candida come europarlamentare, presidente di Regione, ed ora sindaco di Roma e nel frattempo costituisce un partito viaggiando in lungo e in largo per l’Italia, quando mai avrà tempo di pensare ai problemi della propria città? I risultati, infatti, si vedono: tramvia che non parte, traforo al palo, fondazione Arena sull’orlo del fallimento, quadrante Europa in vendita,…".

"Se Tosi va a Fare! il Sindaco di Roma, resta vuota la poltrona a Verona: una buona notizia", è la lettura di Mao Valpiana, presidente del Movimento Nonviolento, che aggiunge ironico: "Con l'esperienza che ha, potrà progettare immediatamente il Traforo dei sette colli e la copertura del Colosseo".

Riflette Mattia Fantinati, deputato del M5S: "Da settimane attendeva una proroga incostituzionale per un terzo mandato per le amministrative nel 2017 a Verona che, evidentemente, non è arrivata.  Resta di fatto da capire se, per candidarsi ufficialmente dovrà chiedere il permesso a Renzi o a Berlusconi. O forse, attraverso la sua discesa in campo, PD e PDL si presenteranno finalmente uniti.”

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