Accattonaggio molesto

Torna la truffa dei finti sordomuti che chiedono fondi ai passanti

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I moduli della raccolta fondi di falsi sordomuti
I moduli della raccolta fondi di falsi sordomuti
I moduli della raccolta fondi di falsi sordomuti
I moduli della raccolta fondi di falsi sordomuti

Sono stati i poliziotti di quartiere ad individuare tra le vie del centro ieri mattina una coppia di malintenzionati che avvicinava i passanti chiedendo offerte a favore di una fantomatica associazione benefica di sordomuti, per l’apertura di un centro internazionale dedicato all’assistenza di persone non udenti, disabili e bambini poveri. E con questa scusa, i due cittadini originari della Romania, fermati dai poliziotti poco prima di mezzogiorno in Via Scala, avevano già raccolto all’incirca 30 euro.

Il denaro è stato sequestrato unitamente alle cartelline contenenti i moduli che, per risultare più credibili, i due uomini facevano sottoscrivere ai cittadini di buon cuore. I fogli utilizzati, in lingua italiana e tedesca, riportanti il marchio di una fantomatica associazione chiamata “Handicap International”, prevedevano la compilazione di alcune colonne con l'indicazione dell'importo della donazione, della città, del codice di avviamento postale e della firma.

 

La truffa era già stata segnalata qualche giorno fa da alcuni commercianti di zona. Già l’estate scorsa la cooperazione degli esercenti era stata fondamentale per riuscire a smascherare alcuni malintenzionati che con simili modalità erano riusciti ad ingannare altre persone. In questa occasione sono stati fermati due giovani di 25 e 26 anni, entrambi denunciati per esercizio molesto dell’accattonaggio.

 

Sempre ieri, intorno alle 20, gli Agenti delle Volanti hanno arrestato un 38enne rumeno, per il reato di resistenza e violenza a Pubblico Ufficiale. L’uomo, ubriaco, dopo aver aggredito l’addetto alla vigilanza del centro commerciale Adigeo di Viale delle Nazioni, e ha insultato i poliziotti opponendosi al controllo. Al termine degli accertamenti, il cittadino straniero – denunciato anche per oltraggio a pubblico ufficiale e rifiuto di indicazioni sulla propria identità personale – è stato accompagnato in Questura e stamattina il giudice ha convalidato l’arresto.

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