Dopo l'attacco del Popolo della famiglia

Tocatì, il Comune
cancella l'incontro
«anti-famiglia»

Dopo l'attacco del Popolo della famiglia
Una bandiera con il logo del Tocatì
Una bandiera con il logo del Tocatì
Una bandiera con il logo del Tocatì
Una bandiera con il logo del Tocatì

«I libri dalle biblioteche alla piazza del Tocatì? Un affronto inaccettabile!» Il "Popolo della famiglia" attacca l’iniziativa dei “libri viventi”, ideata dalla Fondazione San Zeno, che propone nell’ambito del Tocatì degli incontri che - a detta del Pdf - appaiono improntati alla promozione di una cultura contraria alla famiglia. Tra i titoli degli incontri con persone che raccontano la propria esperienza, il "Popolo della famiglia" cita tra gli altri: “Diversamente amare" e "Mio figlio gay”. Di qui la richiesta al sindaco di annullare l'iniziativa.

 

In serata la risposta del Comune in un comunicato che recita: "Dopo un confronto con l’associazione Aga, organizzatrice del Tocatì, il Comune di Verona ha ritenuto che la tipologia di contenuti non fosse adeguata al messaggio culturale del festival dei giochi di strada. Pertanto la biblioteca civica non ospiterà la citata attività nelle giornate di sabato e domenica".

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