La vittima aveva 77 anni

Strangolò l'amante
con un laccio
Prende 14 anni

La vittima aveva 77 anni
In basso a destra la vittima Fernanda Paoletti
In basso a destra la vittima Fernanda Paoletti
In basso a destra la vittima Fernanda Paoletti
In basso a destra la vittima Fernanda Paoletti

Uccise per un raptus, senza premeditazione. Dovrà scontare 14 anni di carcere Pietro Di Salvo che un anno fa strangolò la sua amante con un laccio a San Michele

Fernanda Paoletti, all'epoca aveva 77 anni, era una donna piena di vita e di energia, faceva volontariato e si era invaghita di quell'uomo con una doppia vita. Lui allora avrebbe deciso di ucciderla progettando l'omicidio in anticipo, secondo le accuse mosse dal pm Beatrice Zanotti dopo il ritrovamento del corpo nell'appartamento della donna in via Unità d'Italia. Di Salvo aveva ammesso subito la sua responsabilità, dicendo di aver ucciso l'amante al termine di una lite, in un momento di follia perchè lei voleva rendere nota la loro relazione.

Il 73enne legò l'altro capo del cavo al termosifone per inscenare un suicidio. 

Di Salvo ha scelto il rito abbreviato e lo sconto della pena ha portato il giudice per l'udienza preliminare a condannarlo a 14 anni di reclusione, oltre al risarcimento delle parti civili stimato in 100mila euro a favore del figlio della vittima ed in 20mila euro per il coniuge. 

Luca Mazzara