Cittadinanza attiva Vr

Sotto la pioggia a pulire il Parco dell'Adige: raccolti 29 sacchi di rifiuti

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Pulizia Parco dell'Adige (Perlini)

La coscienza ecologica continua a fare adepti fra i veronesi, tanto che le pinze meccaniche per raccogliere i rifiuti da terra si stanno esaurendo fra i banchi della ferramenta, ed è sempre più facile imbattersi in un gruppo di persone che fanno pulizia sotto casa armate di sacchi e guanti. L'obiettivo è ripulire il quartiere. Le associazioni con fine ecologico si moltiplicano, e i veronesi dedicano il loro tempo libero per rendere più bella la città e a ”lucidare” il verde urbano dove Amia, con cui collaborano, non riesce ad arrivare. Questi gruppi di volontari vanno dove vengono chiamate.

Cittadinanza attiva Vr , ad esempio, ha dato una mano ad Elisa e Justin, giovane coppia che abita nei pressi In via Unità d'Italia e periodicamente si prende cura della zona; in un'ora di pulizia il raccolto ha fruttato quattro sacchi solo di carte di caramelle e merendine, mozziconi di sigarette, lattine e buste di plastica. Con due ore avrebbero pulito tutta la via. Ieri, in barba alla pioggia “donne e uomini che hanno deciso di essere protagonisti dello sviluppo del proprio territorio, anche operando in sinergia con le istituzioni in attuazione del principio di sussidiarietà circolare e mettendo così in gioco la propria cittadinanza attiva” hanno ripulito il Parco dell'Adige, partendo da Villa Buri, ricorda l'associazione.

La chiamano passeggiata ecologica, in realtà il vero obiettivo è imparare buttare l'occhio là dove c'è bruttura; alla fine della giornata una decina di volontari ha raccolto 29 sacchi di svariato materiale. Immondizia impossibile da differenziare, abbandonata fra i rovi da anni, insieme a vestiti, coperte e oggetti identificabili e nauseabondi, un vecchio stereo, un orologio da parete. «Tutto ciò che l’uomo getta, la terra restituisce», raccontano i volontari di Cittadinanza attiva Vr.

 

Al motto che «l’impegno di ognuno di noi potrebbe fare la differenza» (gettare la sigaretta nel cestino, la bottiglietta di plastica nell'apposito raccoglitore, non buttare per terra guanti o mascherine e altre importanti accortezze), i volontari nel delineare la propria figura, citano l'articolo 2 del regolamento comunale per l'attuazione della sussidiarietà orizzontale mediante interventi di cittadinanza attiva, siglato nel 2017: «Tutti i soggetti, singoli, associati o riuniti in formazioni sociali, anche di natura imprenditoriale, comunque consentite dall'ordinamento costituito, che si attivino per la cura e la valorizzazione dei beni comuni della città».

«Organizziamo settimanalmente uscite con camminate ecologiche di pulizia ambientale, per dare un chiaro messaggio: il miglioramento del proprio contesto di vita deriva dalle nostre azioni e scelte. In una settimana ci siamo resi visibili in ben cinque eventi: tre ad Avesa, a Borgo Venezia in via Unità d’Italia e al Parco Sud dell’Adige», raccontano. 

 

Pulizia Parco dell'Adige (Perlini)

Anna Perlini