CHIUDI
CHIUDI

23.02.2020

Scuole e asili chiusi
fino al primo marzo
in tutta la provincia

Scuole di ogni ordine e grado chiuse (non solo gli atenei) in Veneto da domani all’1 marzo, oltre al blocco del Carnevale di Venezia e di tutte le manifestazioni anche sportive. Ad annunciarlo il presidente della Regione Luca Zaia, parlando con i giornalisti a Marghera dopo un vertice alla Protezione Civile sul coronavirus Covid-19.

 

«Abbiamo firmato con il ministro Speranza l’ordinanza con la quale vengono bloccate, Carnevale di Venezia compreso, tutte le manifestazioni pubbliche, private, la chiusura delle scuole e dei musei fino al primo di marzo». Lo ha detto il presidente del Veneto, Luca Zaia, durante l’unità di crisi a Marghera. «Ci saranno dei disagi, ma non mi posso permettere che ci sia qualcuno che possa pensare che non abbiamo tentato l’impossibile. È un sacrificio ma anche un’investimento per la salute», ha aggiunto.

 

Poco prima, in comune a Verona si era conclusa la Conferenza dei sindaci dell'Ulss 9 Scaligera in cui si era decisa la chiusura in via preventiva, e in attesa delle direttive regionali, di tutte le scuole fino a mercoledì 26 febbraio.

 

Conferenza dei sindaci a Palazzo Barbieri (Salgaro)

 

Alla conferenza presieduta da Flavio Massimo Pasini, sindaco di Nogara, era presente la quasi totalità dei primi cittadini dei 98 Comuni della provincia, il direttore generale dell’Ulss Pietro Girardi e il direttore sanitario Denise Signorelli. In attesa di sviluppi sull’andamento dell’epidemia da Coronavirus e di eventuali indicazioni dalla Regione del Veneto e dal Governo, tutti i sindaci presenti all’unanimità hanno deciso di adottare una ordinanza come quella proposta ieri dal sindaco di Verona nella riunione in Prefettura.

 

In considerazione della chiusura della maggior parte delle scuole per il Carnevale, in via esclusivamente precauzionale saranno chiuse, fino a mercoledì 26 compreso, tutti gli asili nido e strutture similari nonché gli istituti scolastici di ogni ordine e grado pubblici e privati. Decisione poco dopo superata dalle indicazioni regionali.

 

I sindaci hanno inoltre predisposto tutta l’organizzazione necessaria ad azioni tempestive, come richiesto dal decreto ministeriale di ieri sera. Infine, si invitano i cittadini ad attenersi alle linee guida del ministero e della Regione e di evitare luoghi affollati se si è ammalati.

 

 

Correlati

Articoli da leggere

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1

Necrologie