ESTATE LIRICA

Lo sciopero non ferma l'Aida e la magia dell'Arena: il pubblico resta e applaude

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Il pubblico in Arena in occasione della rappresentazione di Aida (foto marchiori)
Il pubblico in Arena in occasione della rappresentazione di Aida (foto marchiori)
Il pubblico in Arena in occasione della rappresentazione di Aida (foto marchiori)
Il pubblico in Arena in occasione della rappresentazione di Aida (foto marchiori)

Lo sciopero proclamato dalle rappresentanze sindacali dei lavoratori di Fondazione Arena non ha fermato la «magia» di Aida.

 

L’opera verdiana è andata in scena in una veste inedita e in forma ridotta.

 

Mancano pochi minuti alle 21 quando l’altoparlante legge un comunicato dove si annuncia lo sciopero e comunica che Aida andrà in scena in una versione diversa da quella tradizionale. «Però», fa sapere ufficialmente la Fondazione, «tutti potranno chiedere il rimborso del biglietto, anche quelli che seguiranno lo spettacolo fino alla fine dello spettacolo». Arriva qualche fischio dalle gradinate quando l’annuncio dell’altoparlante viene tradotto in tedesco e inglese ma solo una ventina di persone abbandonano la platea. Applausi invece del pubblico che è rimasto.

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