Parla lo scienziato veronese

Ranieri Guerra: «Vaccino anti-covid pronto per la fine dell’anno? È verosimile»

Parla lo scienziato veronese
Ranieri Guerra, direttore generale aggiunto dell'Oms
Ranieri Guerra, direttore generale aggiunto dell'Oms

«Vaccino pronto per la fine dell’anno? È verosimile. Abbiamo già due candidati che hanno presentato il dossier all’Autorità Regolatoria per il nulla osta autorizzativo, ce ne sono a ruota altri due-tre. Quindi sì, potenzialmente potremo avere a disposizione 5 antidoti al Covid nel giro di pochi mesi».

Così lo scienziato Ranieri Guerra, veronese, vice direttore generale delle iniziative strategiche dell’Oms e componente del Comitato tecnico scientifico a supporto del Governo, anticipa la notizia che il mondo intero aspetta da febbraio: i tempi per il vaccino anti-Coronavirus sono più vicini di quanto annunciato.

 

Leggi anche
Andrea Crisanti: «Un lockdown a Natale potrebbe essere necessario»

 

 

«Nel frattempo, aspettando l’antidoto, l’Italia sta facendo un ottimo lavoro», continua il medico, «soprattutto per quanto riguarda il monitoraggio continuo. Speriamo di non eguagliare l’andamento dell’epidemia che stanno registrando altri Paesi e speriamo che quei numeri siano per noi un monito. Per capire effettivamente a che punto sia arrivata da noi la curva, bastano ancora un paio di settimane: ricordo infatti che i casi che vediamo oggi sono frutto di comportamenti scorretti risalenti a 15-20 giorni fa».

 

Senza cadere nella psicosi, però. Tanto che, in questa direzione, va la riduzione della quarantena da 15 a 10 giorni: «Nuove evidenze scientifiche ci permettono di farlo», sottolinea Guerra, «è infatti provato che la contagiosità diminuisce drasticamente in chi resta positivo dopo la decima giornata». Per il «numero 2» dell’Oms la possibilità di nuovi lockdown è remota. 

 

L'intervista completa sul giornale in edicola

Camilla Ferro