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02.04.2014

Premio Salgari, finalisti
e concorso

Simone Sarasso
Simone Sarasso

Avanti tutta, direbbe Emilio Salgari. Con la lettura, però, e non con le scorribande in qualche isola caraibica, dei tre libri finalisti dell’edizione 2014 del premio biennale di letteratura avventurosa dedicato al padre e grande maestro di questo genere. I libri sono: La morte si muove nel buio (Mondadori) di Luigi De Pascalis, Il testamento del papa (Nord) di Giulio Leoni e Invictus. Costantino l’imperatore guerriero (Rizzoli) di Simone Sarasso. Li ha scelti, tra quelli pubblicati nel biennio precedente all’edizione del premio come da regolamento, la giuria di esperti composta da Alan D. Altieri, Alfredo Colitto, Luca Crovi, Gianfranco de Turris, Darwin Pastorin e Paola Pioppi. Ora però tocca ai lettori: è in base ai loro voti, infatti, che sarà scelto il vincitore anche di quest’anno, dato che il concorso prevede che il verdetto sia in mano alla giuria popolare. I libri dei tre finalisti si possono reperire nelle biblioteche che aderiscono al concorso oppure si possono acquistare in libreria; saranno distribuite apposite schede da compilare coi propri dati (non si accettano voti segreti) e soprattutto con la preferenza assegnata. L’associazione e rivista “Ilcorsaronero”, invece, tra i promotori e organizzatori del concorso letterario, ha già deciso a chi assegnare i premi alla carriera: Alberto Ongaro, Mino Milani e Paolo Bacilieri. Ce n’è per tutti i gusti, data la ricchezza narrativa, la suspence e certe tinte noir dei romanzi selezionati. C’è tempo fino alla fine dell’estate, per leggere in solitudine o in compagnia, partecipare a uno degli incontri con l’autore, a reading, spettacoli ed eventi che saranno organizzati da aprile a settembre, tra Valpolicella, Verona e altri paesi della provincia (il concorso si sta infatti espandendo) per accompagnare il semestre di lettura dedicato al premio. A breve sarà comunicato dagli organizzatori il programma completo. Al momento, da segnare in calendario, c’è già il 2 maggio, all’istituto alberghiero Berti del Chievo, il tradizionale pranzo salgariano con menu speciale ispirato a un ciclo di romanzi o singole storie scritte da Salgari. E poi il 10 maggio, alla biblioteca civica di Verona, la presentazione del suo libro incompiuto La Bohème italiana curato da Claudio Gallo - uno dei coordinatori di questo premio e direttore della rivista salgariana “Ilcorsaronero” - e Giuseppe Bonomi - studioso di letteratura popolare e autore di molti saggi. L’edizione 2014 del premio biennale di letteratura avventurosa Emilio Salgari è promossa da un gruppo di lavoro di cui fanno parte il Consorzio Pro Loco Valpolicella, l’associazione e rivista “Ilcorsaronero”, Excellence Club, Delmiglio editore, “Pantheon, il magazine di Verona e Lessinia. Inoltre, è sostenuta da: Regione, Provincia, Comuni della Valpolicella, Banca di credito cooperativo Benaco Valpolicella e vari enti, associazioni, imprese, imprese, banche e assicurazioni del Veronese.

Camilla Madinelli
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