Possono essere causa
di tumori e disfunzioni

Che cosa sono i Pfas? Lo spiega il professor Giovanni Vallini, della facoltà di Biotecnologie. «Con l’acronimo Pfas si indicano le sostanze per-fluoro-alchiliche, composti alifatici di sintesi altamente fluorurati che vengono utilizzati in una vasta gamma di applicazioni industriali, per rendere resistenti ai grassi e all'acqua vari materiali come tessuti, tappeti, carta e rivestimenti per contenitori di alimenti». La preoccupazione per l’ impatto sulla salute dei Pfas», prosegue Vallini, «è andata affermandosi dopo che negli ultimi anni ne è stata segnalata la presenza nei terreni e nelle falde e l’accumulo anche nel corpo umano. Da allora, la produzione e l’uso di questi prodotti sono stati gradualmente abbandonati. Sono emerse correlazioni significative tra esposizione a Pfas e alcune forme di cancro ai testicoli o ai reni, disfunzioni epatiche, ipotiroidismo, innalzamento dei livelli di colesterolo, colite ulcerosa, abbassamento della risposta immunitaria ai vaccini. Ma ad oggi non esistono prove incontrovertibili di rapporto causa-effetto circa la possibile cancerogenicità dei Pfas».

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