CHIUDI
CHIUDI

23.04.2019

Piano casa, boom
di domande
da gennaio a marzo

Condomini a Verona (foto archivio)
Condomini a Verona (foto archivio)

È «boom» di domande al vecchio Piano Casa. Da gennaio al 31 marzo sono ben 487 le pratiche arrivate agli uffici comunali, con 380 nelle ultime due settimane, prima dell’entrata in vigore della nuova legge urbanistica. Gli uffici dell’Edilizia privata sono stati sommersi in pochi giorni dalle domande che in genere arrivano in un anno. Questi i numeri delle pratiche per il Piano Casa presentate in Comune dal 2009: 43 nel 2009, 496 nel 2010, 786 nel 2011, 396 nel 2012, 667 nel 2013, 384 nel 2014, 304 nel 2015, 168 nel 2016, 429 nel 2017, 513 nel 2018, 487 nel 2019 (dal 1° gennaio al 31 marzo).

 

Dal 6 aprile, con l’approvazione da parte della Regione della legge n.14/2019, abbreviata in «Veneto 2050», i veronesi possono presentare le proprie istanze usufruendo di nuove opportunità, tra cui crediti edilizi e procedure semplificate. Le vecchie deroghe, che autorizzavano ampliamenti di volume ma anche di nuove superfici, lasciano spazio a nuovi strumenti normativi, che avranno come obiettivi principali la rinaturalizzazione, la riqualificazione e il risparmio del suolo. Principi già ampiamente accolti dall’Amministrazione comunale, che sin dall’inizio ha attuato una pianificazione del territorio volta alla sua tutela e alla rigenerazione urbana. In questa direzione si inserisce infatti la campagna denominata «Vuoti a rendere», che nei prossimi mesi sarà messa nero su bianco con la stesura della Variante 29, lo strumento urbanistico che ridisegnerà il volto della città. Ma anche l’attuazione della legge regionale sul contenimento del suolo, che favorisce il recupero di edifici in disuso o degradati, compresi quelli di interesse pubblico.

Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1
Elezioni-2019 Europee Amministrative
giro2019 giro2019

Sondaggio

Sboarina e Salvini vogliono chiudere i cannabis store legali. Siete d'accordo?
ok