L'iniziativa

Per le nuove Air Jordan niente fila, precedenza a chi ripulisce il campetto da basket della scuola

L'iniziativa
Per vincere c'è da sporcarsi le mani

Nei giorni scorsi più di trenta ragazzi veronesi hanno partecipato all’iniziativa Per vincere c’è da sporcarsi le mani!.

L’evento promosso da Double Clutch, il negozio sportivo specializzato nel mondo del basket, insieme a fan e appassionati ha ripulito il campetto delle Dante, sito in via Porta Catena 2 a Verona da cartacce e rifiuti abbandonati.

 

“Abbiamo voluto dare un segnale di sensibilizzazione e offrire qualche ora del nostro tempo per pulire uno spazio utilizzato per i giochi da bambini e appassionati di basket nel quartiere - racconta Luca Quattrone fondatore di Double Clutch – il nostro staff insieme ai ragazzi, tutti muniti di guanti, hanno preso parte all’iniziativa e raccolto più di dieci sacconi di immondizie”.

“Per vincere c’è da sporcarsi le mani!” è stato organizzato in occasione dell’uscita delle nuove Air Jordan 1 Fearless in edizione limitata: “Anziché creare code fuori dal negozio per acquistare le scarpe, abbiamo voluto impiegare il tempo nel migliore dei modi – continua Quattrone – partendo da una citazione del campione del mondo quale ‘I limiti e la paura sono spesso un’illusione’, dalle 15:30 fino al calar del sole abbiamo lavorato tutti insieme.

 

I ragazzi erano soddisfatti sia per il risultato raggiunto, sia per aver condiviso insieme a coetanei ed appassionati un pomeriggio diverso, dando un aiuto concreto al quartiere. Abbiamo visto lo stupore nei volti dei partecipanti: non si aspettavano di trovare così tanti oggetti abbandonati anche tra le siepi! La stessa iniziativa l’abbiamo ripetuta a Milano qualche giorno dopo, replicando il successo”.

Inoltre tanti dei partecipanti grazie ad un numero consegnato a fine pomeriggio, sono stati sorteggiati e hanno potuto comperare in anteprima le loro scarpe preferite. “Visto la buona riuscita dell’evento, seguiranno altre iniziative che ci vedranno coinvolti per dare un aiuto concreto ai nostri quartieri e lanciare un messaggio di condivisione e d’aiuto al prossimo!”.

Alessandra Marconi