lotta al microspaccio

Arrestato a Torino, spacciava a Verona: preso ai Bastioni

Il sindaco Sboarina e il comandante Altamura alla conferenza stampa di presentazione della lotta al microspaccio
Il sindaco Sboarina e il comandante Altamura alla conferenza stampa di presentazione della lotta al microspaccio

Nuovo arresto per spaccio di droga ieri ai Bastioni, da parte degli agenti della Polizia Locale e dell'Unità Cinofila, e grazie alla tecnologia e all'uso delle telecamere. Le immagini visualizzate in tempo reale dal Nucleo di Polizia Giudiziaria della Polizia locale hanno portato all'arresto in flagranza di un cittadino algerino, classe 1972, fermato mentre stava vendendo 16 grammi di hashish a due acquirenti. L'uomo è stato arrestato. Si tratta di un richiedente protezione internazionale, già gravato da recidiva per precedenti penali attinenti allo spaccio.

 

L'uomo era stato arrestato a Torino nel 2018 per reati legati alla droga. Uscito dal carcere di Aosta lo scorso 5 novembre è arrivato a Verona per proseguire la sua attività di spacciatore. Per lui è scattato l’arresto, convalidato nella direttissima stamattina. Il processo si terrà il prossimo 26 gennaio con il divieto di dimora a Verona e provincia.

 

I dettagli dell'operazione sono stati illustrati dal sindaco Federico Sboarina e dal Comandante della Polizia locale Luigi Altamura. Erano presenti il responsabile del Nucleo di Polizia Giudiziaria della Polizia locale Massimo Pennella e il presidente della commissione consiliare Sicurezza Roberto Simeoni. «Siamo di fronte ad operazioni antidroga pressoché quotidiane, li andiamo a prendere tutti, uno ad uno - ha detto il sindaco. «Il microspaccio in città si combatte in questo modo».