Nel mirino del Governatore anche la spiaggia nudista

Dopo la Spagna, la Croazia, Grecia e Malta, ora nell’elenco dei Paesi con bollino rosso per Coronavirus c’è anche l’Occitania. Il governatore Luca Zaia ieri ha annunciato che emetterà «una ordinanza per fare il test a chi rientra da Agde, nota località balneare della Francia meridionale, apprezzata soprattutto da chi pratica il nudismo, dove c’è un grande focolaio che ha colpito molti turisti di Inghilterra, Austria e Olanda. Invito chiunque sia stato lì in vacanza o per altre questioni, a presentarsi ai punti di accesso rapido delle nostre Ulss per fare i tamponi». Il presidente ha lanciato un appello ad auto-segnalarsi, come già avviene per chi rientra dagli altri 4 Paesi dove si sono infettati molti dei veneti oggi positivi, ragazzi soprattutto. «Il problema dei contagi tra i vacanzieri ci preoccupa», ha ammesso Zaia, «perchè quello dei positivi tra chi rientra dall’estero è un fronte pesante, è quello che in questo momento sta facendo salire la curva del Covid: i positivi tra i vacanzieri hanno superato quelli ordinari, la situazione impone delle riflessioni». E ha concluso con un esempio: «Dalla Croazia, solo oggi, a Treviso sono stati trovati al rientro 35 contagiati, tutta gente che non si conosceva. Non faccio allarmismo, ma il dato parla da sè». L’emergere di nuovi focolai ha portato al raddoppio degli isolamenti in Veneto: rispetto al 18 maggio quando è finito il lockdown, i veneti in quarantena erano 3.870, oggi sono 6.565.

C.F.

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