CHIUDI
CHIUDI

18.06.2019

NazItalia, Bacciga
lancia petizione e
riaccende lo scontro

Il giornalista Paolo Berizzi
Il giornalista Paolo Berizzi

Si fanno sempre più pesanti le pressioni per impedire la presentazione del 26 giugno nella sala comunale Lucchi, di fronte allo stadio, di «NazItalia», libro del giornalista di Repubblica Paolo Berizzi. Un «sacrilegio» secondo l’estrema destra scaligera. Peggio che bestemmiare in chiesa. Tanto da indurre Andrea Bacciga, consigliere comunale della lista del sindaco Federico Sboarina e vicepresidente della Commissione cultura, a promuovere una petizione online per sollecitarne il trasloco in un altro quartiere.

 

Insorgono Pd e Sinistra. E, per il suo «silenzio assordante» sulla vicenda, il capogruppo del Pd in Consiglio, Federico Benini, invita il sindaco a dimettersi. Per Alessia Rotta, vicepresidente vicaria dei deputati Pd, che «la richiesta di censura arrivi dal vicepresidente della Commissione cultura in Consiglio comunale, è inaccettabile». E aggiunge: «Bacciga, che aveva donato libri di chiaro stampo di estrema destra alla biblioteca Civica, oggi si sente in diritto di censurare un libro di denuncia sui gruppi neofascisti».

 

E per Michele Bertucco di Sinistra in Comune, il fatto «dimostra che una parte della destra veronese non ha ancora assimilato i meccanismi basilari della democrazia».

E.S.
Commenta

Partecipa. Inviaci i tuoi commenti

Attenzione: L'intervento non verrà pubblicato fino a quando il moderatore non lo avrà letto ed approvato. I commenti ritenuti inadatti o offensivi non saranno pubblicati.

Informativa privacy: L’invio di un commento può comportare il trattamento di dati personali: per maggiori informazioni sulle modalità di trattamento e l’esercizio dei diritti consultare le nostre Informazioni sulla Privacy e l’informativa estesa sui cookie presenti in calce al sito web.

pagine 1 di 1