ASSOCIAZIONI

Nasce uno sportello di aiuto a vittime di mutilazioni e spose bambine

Giuliana Guadagnini
Giuliana Guadagnini
Giuliana Guadagnini
Giuliana Guadagnini

Le associazioni Gli Invisibili e African Fashion Gate rispettivamente presiedute da Alessandra Zaghi e Marietou Dione, hanno promosso a Verona uno «Sportello di ascolto» di prima accoglienza e orientamento dedicato alle vittime di mutilazioni genitali maschili e femminili e alle spose bambine. Le due organizzazioni si occupano di tutela dei diritti degli invisibili a livello sociale e mirano a prevenire o recuperare e reintegrare bambini e giovani vittime di atti estremamente traumatici, con gravi conseguenze sulla salute fisica, psichica e sessuale.

 

Per attivare lo sportello l’associazione precisa che basta inviare una mail in italiano o inglese o francese all’account sportelloaiutoinvisibili gmail.com per essere ricontattati e ascoltati, nel rispetto e tutela della privacy e poter ricevere indicazioni. Secondo i promotori dell’iniziativa, il problema interessa bambini e adolescenti , ma gli adulti «non possono rimanere inermi spettatori davanti a queste pratiche». Scopo del progetto è quello di accogliere e quindi aiutare e giovani vittime e le loro famiglie e individuare anche quanto sia diffuso il fenomeno. A Verona lo sportello, guidato dalla referente Giuliana Guadagnini, sarà gestito da legali, medici, sessuologi, psicoterapeuti interpreti e mediatori culturali.

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