L'appello

«Morto di Covid a 35 anni, aiutate i suoi bimbi»

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Oleg Panainte
Oleg Panainte

Il dolore di una morte prematura e le difficoltà, per chi resta, nel garantire protezione e benessere a tre bambini piccoli e a una giovane donna rimasta sola a gestirli. È stata uno shock la notizia della morte di Oleg Panainte, 35 anni, di nazionalità moldava, a causa del Covid. Accusati i primi sintomi, l’uomo era stato ricoverato prima al Magalini di Villafranca e poi all’ospedale di Borgo Trento, dove è deceduto pochi giorni dopo pur nell’assenza di patologie pregresse.

E oggi la sua famiglia deve fare i conti con un futuro molto difficile, che getta luce su tante storie silenziose di sacrifici ed emigrazione, ormai all’ordine del giorno anche nella nostra città. La moglie, oggi vedova di Oleg, è la signora Vera Cheosa, 29 anni, arrivata in Italia nel 2012 per raggiungere le sorelle e la mamma, partita per l’Italia quando la bambina aveva solo 11 anni. Nel 2014 ha conosciuto Oleg.

Ora la donna si trova in difficoltà economiche. Spera di trovare lavoro, anche come colf. L’avvocato Giulia Ghio, che conosce la famiglia, e la collega Emanuela Pasetto, hanno deciso di lanciare un appello dalle pagine de L'Arena, perché i lettori possano aiutare questa giovane mamma. Chi volesse aiutare la famiglia può effettuare un versamento sul conto corrente intestato alla vedova: Iban IT65X0200811796000420170473.

La storia completa su L'Arena in edicola

Silvia Allegri