La storia

Le mille ore di volo di Martina
e un sogno da realizzare presto

La storia
Martina Biondani
Martina Biondani
Martina Biondani
Martina Biondani

Martina Biondani ha raggiunto le 1000 ore di volo. La Primo ufficiale di Verona nei giorni scorsi ha pubblicato sul suo profilo Facebook una foto con un foglio tra le mani e con il traguardo raggiunto.

«Sono felice, questo è un ulteriore passo verso il mio obiettivo - commenta la pilota di Volotea - il percorso non è stato facile. Serve determinazione, preparazione e coraggio. Questa mia grande passione si è concretizzata in lavoro».

 

Ogni giorno Martina trascorre dalle cinque alle sette ore di volo, con base a Verona verso oltre venti tratte tra Italia ed Europa.

«Fin da bambina sognavo di volare, di essere in cabina di pilotaggio! – spiega – il nonno sapeva di questa mia passione e spesso andavo con lui a Villafranca a vedere gli aerei partire. Rimanevo incantata per ore a guardarli sfrecciare sopra di me».

 

La ventiseienne dopo aver frequentato l’Istituto Tecnico Aeronautico Lindbergh Flying School San Carlo, ha preso il brevetto per pilotare gli aerei privati e nel 2016 ha conseguito il brevetto commerciale.

«Per perfezionare l’inglese sono stata in Irlanda alcuni mesi come ragazza alla pari: aiutavo la famiglia in casa in cambio di ospitalità. È stata un’esperienza che mi ha dato tanta soddisfazione e gratitudine».

 

Martina Biondani
Martina Biondani

 

Rientrata in Italia, nel 2017 Martina ha incontrato il suo istruttore di volo, Paolo Pocobelli, che recentemente è stato nominato ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana da parte di Mattarella, per un atterraggio di emergenza che compì lo scorso anno sull’Adige. «È una persona straordinaria – sottolinea la ragazza – mi propose di diventare istruttrice di volo e di affiancare alcuni docenti durante le lezioni frontali e pratiche con gli allievi.  Qui ho scoperto un’altra grande passione, quella di insegnare. Davo le prime nozioni sul mondo dell’aviazione, all’interno del corso di brevetto privato presso la scuola a Verona e seguivo gli studenti poi durante le esercitazioni sugli aeroplani. Ringrazio Pocobelli perché mi ha dato fiducia e ha creduto in me. Da quando sono entrata in Volotea purtroppo il tempo da dedicare alla scuola è poco, ma appena posso mi rendo disponibile».

 

La copilota Biondani ha un grande sogno da realizzare: «Vorrei diventare Comandante, l’autorità massima, colui che prende tutte le decisioni in volo. La strada è ancora lunga: oltre alle ore in volo continuo il percorso formativo presso la scuola di volo Aeroclub di Verona. Ringrazio la mia famiglia che mi ha sostenuto, l’Istruttore Pocobelli e tutte le persone che mi sono state vicine».

Alessandra Marconi