La sincope, campanello di problemi vascolari

Il professor Pietro Minuz
Il professor Pietro Minuz

All'improvviso si vede tutto nero, la fronte si inonda di sudore, il mondo gira e si cade a terra come sacchi. È la sincope, che si manifesta a ogni età in diverse sfumature e per svariati motivi e che «non va assolutamente sottovalutata», ammonisce il professor Minuz, ricordando che a Borgo Roma c'è un ambulatorio dedicato per indagare questa improvvisa perdita di coscienza. Che colpisce soprattutto i soggetti ipotesi, in questi giorni di caldo afoso e umidità elevata.«I fattori e le condizioni che favoriscono la sincope sono molteplici», argomenta il medico, «può essere un'emozione, un dolore, la disidratazione. Poi c'è la pre sincope, dovuta a un calo di pressione. Nella gran parte dei casi si tratta di episodi sporadici, ma qualora dovessero recidivare è opportuno rivolgersi a uno specialista, perchè la sincope può essere un campanello di allarme, che segnala disturbi della funzionalità cardiovascolare o neurologici».La sincope può essere di natura cardiovascolare o non cardiovascolare: le prime hanno una prognosi nettamente peggiore.Quelle di origine cardiovascolare sono legate, in genere, a disturbi del ritmo o a lesioni che ostruiscono il flusso del sangue dal cuore. La tachicardia ventricolare, in particolare, è responsabile di circa il 10% di tutti gli episodi sincopali. La sincope vasovagale (o neurocardiogenica) è la più comune e a esserne colpiti sono soprattutto giovani, che spesso accusano sintomi premonitori come sudorazione, nausea, stanchezza e pallore. La perdita di coscienza avviene spesso dopo aver mantenuto a lungo una posizione eretta (stare in fila), in conseguenza ad emozioni spiacevoli o dopo aver mangiato velocemente (distensione gastrica). Si manifesta con abbassamento di pressione, rallentamento della frequenza del cuore e perdita di coscienza. I sintomi scompaiono rapidamente se il paziente viene disteso a terra.Tra le cause della sincope vi è anche l'ipotensione ortostatica, disturbo legato all'assunzione di farmaci antiipertensivi, antidepressivi o a disturbi del sistema nervoso, Parkinson, il diabete o l'insufficenza renale.