PRESENTAZIONE IN GRAN GUARDIA

La Cura sono Io e Fondazione Nadia Toffa insieme per lo Sportello oncologico digitale

Maria Teresa Ferrari e Margherita Toffa in piazza a San Zeno per Ottobre Rosa
Maria Teresa Ferrari e Margherita Toffa in piazza a San Zeno per Ottobre Rosa
Maria Teresa Ferrari e Margherita Toffa in piazza a San Zeno per Ottobre Rosa
Maria Teresa Ferrari e Margherita Toffa in piazza a San Zeno per Ottobre Rosa

In occasione del mese della prevenzione del tumore al seno, venerdì 15 ottobre alle 20.30 all’Auditorium della Gran Guardia si terrà una serata di informazione e intrattenimento aperta al pubblico dal titolo «Rosa Coraggio», promossa dall’Aps scaligera La Cura Sono Io e dalla Fondazione Nadia Toffa, con il patrocinio dell’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Verona, dell’Ulss 9 Scaligera e dell’Aoui di Verona. L'incontro, condotto da Maria Teresa Ferrari, presidente dell’associazione di promozione sociale La Cura Sono Io, da Francesca Briani, assessore alla Cultura, Politiche Giovanili e Pari Opportunità del Comune di Verona e dalla giornalista Silvia Beltrami, vedrà la partecipazione di Margherita Toffa, presidente della Fondazione Nadia Toffa, ospite d’onore della serata, che porterà la sua testimonianza. Sul palco ospiti, videomessaggi, testimonianze di amici de La Cura Sono Io e di Nadia e Margherita Toffa in una cornice di arte e bellezza, con letture a cura di Sandra Ceriani tratte dai libri di Nadia Toffa, «Fiorire d’inverno. La mia storia» (Mondadori) e «Ti aspetterò tutta la vita. Pensieri d’amore» (Chiarelettere), e musiche di Marco Pasetto (fiati) e Claudio Moro (chitarra).

 

Le due associazioni annunceranno l’avvio di un iter congiunto per la creazione di una rete di donne a cui la giornalista teneva. «È una sinergia che nasce per continuare a "progettare bellezza, nonostante", per promuovere a livello nazionale l’educazione alla salute e alla cura di sé attraverso progetti di prevenzione e assistenza e per aiutare le donne ad affrontare la malattia con coraggio e speranza. Perché, com’era solita dire Nadia “bisogna coltivarne tanto di coraggio, così tanto da spaventare la paura”», afferma Maria Teresa Ferrari, presidente dell'associazione La Cura Sono Io, da lei stessa fondata nel 2017. «Con la collaborazione tra la nostra Fondazione e La Cura sono Io, realizziamo un desiderio cui Nadia teneva tantissimo: creare una rete di donne per aiutare chi ha bisogno di cure», dichiara Margherita Toffa, madre di Nadia e presidente della Fondazione Nadia Toffa . Nadia si è sempre battuta per dare un aiuto concreto a chi ne ha bisogno. Le donne non mollano mai e quando collaborano sono ancora più forti».

 

Verrà presentato anche un progetto pilota nazionale nato a Verona per fornire assistenza e supporto ai pazienti oncologici di città e provincia e ai loro familiari: lo sportello oncologico digitale. Ideato e promosso dall’Aps La Cura Sono Io e realizzato con il patrocinio del Comune di Verona, assessorato alle Pari Opportunità, Ulss 9 Scaligera, Aoui Verona, Ammi Verona, questo strumento si rivolge soprattutto alle donne con tumore al seno, ma i servizi sono usufruibili anche da altri malati oncologici. Grazie alla sinergia instaurata con le due aziende sanitarie, Ulss 9 Scaligera e all’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata (Aoui) di Verona, e alle Breast Unit, lo sportello garantirà la presenza e il sostegno anche per quelle attività extra ospedaliere utili nel percorso della cura. Il progetto è reso possibile grazie al contributo della Fondazione Apollinare & Cesira Veronesi, dall’Agsm aim, Rotary International col sostegno della Fondazione Comunità Veronese e della Fondazione Cattolica.

 

Spiega Maria Teresa Ferrari, presidente dell’associazione: «Lo sportello oncologico digitale, oltre ad essere presente nel sito lacurasonoio.it., sarà accessibile anche dal sito dell’Ulss 9. L’obiettivo è aiutare il malato e i suoi familiari quando si trovano ad affrontare un cancro. Lo sportello non sostituisce il rapporto paziente medico, ma desidera rafforzarlo. Il nostro desiderio è farlo crescere trasformandolo al più presto in una App disponibile a livello nazionale e accessibile a tutti. Sullo sportello digitale, oltre a trovare contatti diretti sui servizi relativi alle informazioni più importanti, dopo quelle mediche, legate alla malattia, si potranno consultare video, materiali, questionari, articoli e interviste. Si potranno frequentare virtualmente teatri, concerti e musei, ma anche ascoltare pagine di letteratura o praticare meditazioni. Lo sportello oncologico mette al centro la prevenzione e fornirà una guida ad essa dedicata con l’obiettivo di aiutare a ridurre il rischio di ammalarsi attraverso uno stile di vita migliore e di aiutare a capire quando è necessario rivolgersi al medico.

 

E sabato 16 ottobre alle 17, al Club al Teatro di via Garibaldi 7, si terrà un secondo incontro legato alla serata, dal titolo «Rosa Prevenzione». Si parlerà di ricerca, prevenzione e cura assieme a Stefania Montemezzi, responsabile della Breast Unit dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona e a Francesca Fornasa, responsabile della Breast Unit dell’ULSS 9 Scaligera. Interverranno anche Francesca Briani, assessore alle Pari Opportunità e Maria Teresa Ferrari, presidente de La Cura Sono Io.

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