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27.06.2020

L’Arena, redazione
in sciopero. Sito
non aggiornato

La sede del giornale
La sede del giornale

Gentili lettori, il Comitato di redazione proclama uno sciopero di 24 ore dalle 7 di oggi, sabato 27 giugno, alle 7 di domenica 28 giugno, per impedire la pubblicazione dell'edizione di domani del giornale L'Arena. Il motivo della protesta riguarda la soppressione di un posto di lavoro giornalistico decisa dal consiglio di amministrazione di Athesis spa, senza il rispetto delle procedure previste dal Contratto nazionale di lavoro e venendo meno all'accordo sottoscritto al ministero del Lavoro sul numero minimo di giornalisti in redazione.

 

L'episodio rappresenta un gravissimo precedente e costringe la rappresentanza sindacale ad avviare una serie di azioni per tutelare i diritti dei colleghi. Pertanto, trasmetterà relazioni agli organismi istituzionali vigilanti e all'ufficio legale del Sindacato giornalisti del Veneto, per la verifica dell'ipotesi di condotta anti sindacale. Pertanto anche il sito internet oggi non verrà aggiornato.

 

Il Cdr dell'Arena

 

 

LA RISPOSTA DELL'EDITORE

Cari Lettori, è sempre con grande pudore che usiamo il vostro tempo per questioni che mai come in questo momento immaginiamo essere per voi lontane, poco importanti e comprensibili. Scriviamo oggi, con l’impegno se possibile a non farlo più, perché abbiamo un patto con voi e ci preme che anche in questo caso conosciate i fatti. Il Gruppo Athesis, grazie all’impegno straordinario di tutte le 300 persone che ne fanno parte e che qui vogliamo ringraziare, è fiero di avere svolto un ruolo indispensabile per tutti voi nei giorni più bui e questo continuerà a fare nonostante l’impatto della pandemia sui nostri conti sia di una portata assolutamente senza precedenti.

E’ un problema che non riguarda solo noi, ma tutti i gruppi editoriali, che in molti casi diversamente da noi hanno adottato anche nelle redazioni misure molto severe. Oggi abbiamo rappresentato con grande franchezza al Comitato di Redazione de L’Arena la gravità della situazione, comunicando loro la necessaria quanto naturale decisione di non sostituire un componente della redazione andato in pensione, una misura che voi, attenti lettori delle cronache di questi giorni, potete valutare nella sua portata e che vi assicuriamo non avrà alcun impatto sulla qualità del nostro prodotto. Abbiamo approfittato dell’incontro per chiedere loro di prendere finalmente piena coscienza della realtà e di serrare i ranghi, come tutti stiamo facendo in questo momento, determinati come mai a proseguire nel piano di rilancio del Gruppo avviato con successo. Conoscete la risposta.

Ci dispiace che domenica sarete privati de L’Arena, ma continuiamo ad avere fiducia e per questo usiamo queste ultime righe per fare una cosa forse inconsueta, rivolgendoci singolarmente alle colleghe ed ai colleghi della redazione: mai come in questa circostanza, per favore, prendetevi un momento e riflettete sulla questione che avete davanti, come fate ogni giorno nell’esemplare esercizio del vostro lavoro. Grazie.

Per l’Editore: Matteo Montan, Amministratore delegato.

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