In diretta: nuova ordinanza

Il sindaco: «Da oggi
divieto di consumare
alcool per strada»

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Lo sfogo di Sboarina

Consueto punto stampa del sindaco Federico Sboarina. Sarà presente l'assessore a Viabilità e Traffico Luca Zanotto. QUI RIVEDI LA DIRETTA

 

«Non posso vedere piazza Erbe trattata peggio di una discarica, come si è visto stamattina - dice il sindaco - La veronesità è rispettare la nostra città. Non serve emozionarsi per i medici eroi, e poi creare assembramenti, senza mascherina. Si può bere una birra, basta sedersi al bar, basta avere comportamenti responsabili».

 

«Oggi farò un'ordinanza con il divieto consumare sostanze alcoliche all'aperto per strada, se non seduti al bar. E permane il divieto di assembramento». Da stasera multe, da 400 a 3000 euro. E non esclude chiusure di alcune zone.

«È inutile cercare di promuovere Verona in tutto il mondo, con Diodato e l'Arena, e poi vedo girare sui social le immagini di piazza Erbe conciata così, i turisti cosa pensano?».

 

Ass. Zanotto: «Il traffico sta tornando alla normalità, da lunedì tornano a pagamento gli stalli blu in città. Prorogate fino al 31 maggio le fasce allargate di accesso alla Ztl». Agevolazioni che erano state fatte per agevolare l'asporto e che ancora oggi servono nella fase di riavvio delle attività.

 

«Le forze del'ordine ieri sera c'erano in piazza Erbe, ma per evitare problemi di ordine pubblico», spiega il sindaco.

 

«NON SPARATE NEL MUCCHIO»

Tommaso Ferrari, consigliere del movimento civico Traguardi, commenta: «L'inciviltà delle persone non dipende dal covid, e va punita, ma si doveva preparare meglio la riapertura parlando con i gestori. Servono politiche coordinate, non sceriffi e crociate contro i giovani.

Vanno individuati gli incivili senza sparare nel mucchio o, peggio, imputare la colpa alla generica categoria dei "giovani", com'è stato fatto l'altro giorno dall'assessore Polato»