VALEGGIO SUL MINCIO

I carabinieri riportano in carcere indagato dell’operazione Taurus

I carabinieri di Valeggio
I carabinieri di Valeggio

Ieri i carabinieri hanno arrestato un cinquantenne calabrese residente a Valeggio sul Mincio destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa l’anno scorso nell’ambito dell’Operazione Taurus condotta dalla sezione Anticrimine del Ros Carabinieri di Padova e coordinata dalla Direzione distrettuale Antimafia di Venezia. L’uomo era agli arresti domiciliari a Valeggio, in attesa dell’esito dell’istanza presentata a seguito dell’annullamento con rinvio da parte della Corte di Cassazione, che il Tribunale del Riesame di Venezia ha rigettato qualche giorno fa, ripristinando la misura restrittiva già disposta a suo tempo dal Gip.

 

L’operazione Taurus dei carabinieri del Ros ha dimostrato l’esistenza di un’associazione di stampo mafioso di matrice 'ndranghetista radicata nel territorio veneto, operante in particolare nel veronese, autonoma rispetto all'organizzazione in Calabria ma collegata ad essa e capace di attività criminali in diversi ambiti (armi, estorsioni, usura, furti, stupefacenti, riciclaggio), con le modalità del metodo mafioso. L’uomo è stato ritenuto responsabile di numerosi atti di estorsione aggravati dalla modalità mafiosa e di diversi reati in materia di armi. I carabinieri di Valeggio una volta ricevuto il provvedimento restrittivo, hanno provveduto alla sua esecuzione prelevando l’uomo dalla sua abitazione per condurlo negli uffici dell’Arma e poi nel Carcere di Montorio a disposizione dell’Autorità giudiziaria.